BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:adamgibbons/ics
METHOD:PUBLISH
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VEVENT
UID:4321@gancio.cisti.org
SUMMARY:ASSEMBLEA PUBBLICA - Mercoledì 8 Maggio Ore 18 - LA REPRESSIONE NON
	 FERMERÀ LE LOTTE
DTSTAMP:20260916T031038Z
DTSTART:20240508T160000Z
DESCRIPTION:ASSEMBLEA PUBBLICA\n\n\n\n\nMERCOLEDÌ 8 MAGGIO\n\n\n\n\nORE 18\
	n\n\n\n\nATRIO DI PALAZZO NUOVO\n\n\n\n\nTORINO\n\n\n\n\n\n\nLA REPRESSION
	E NON FERMERÀ LE LOTTE.\n\n\n\n\n\nALLA REPRESSIONE RISPONDIAMO CON LA LOT
	TA.\n\n\n\nAll'alba del 22 aprile 2024\, la Digos di Torino eseguiva 19 mi
	sure cautelari nei\nconfronti di altrettante/i compagni/e accusati/e\, ins
	ieme a molti/e altri/e\, a\nvario titolo\, di devastazione e saccheggio\, 
	violenza e minaccia a pubblico\nufficiale\, resistenza e istigazione a del
	inquere. Il tutto con numerose\naggravanti e incorniciato dall'ormai noto 
	strumento repressivo del concorso.\n\nI fatti imputati risalgono al corteo
	 che si è svolto a Torino il 4 marzo 2023\ncontro il 41 bis e l’ergastolo 
	ostativo in solidarietà ad Alfredo Cospito in\nsciopero della fame. Quel m
	omento di piazza era la risposta alla decisione della\nCorte di Cassazione
	 di confermare la detenzione in 41bis di Alfredo\, già in\nsciopero della 
	fame da più di 4 mesi\, e si inseriva all’interno di una\nmobilitazione in
	ternazionale in cui si sono susseguite innumerevoli iniziative e\nazioni\,
	 contro due dei pilastri più coercitivi del sistema giuridico/carcerario\n
	italiano volti ad annientare e torturare l’individuo.\nQuesta inchiesta no
	n è stato un caso isolato\,in tante città d'Italia le procure\nnon hanno t
	ardato ad attaccare la solidarietà creatasi in quei mesi.\n\nA fronte di q
	uesto ennesimo tentativo di rendere le lotte di piazza sempre più\nresidua
	li\, reprimere e isolare la solidarietà\, è fondamentale incontrarci per\n
	discutere in una pubblica assemblea come procedere nel contesto attuale.\n
	\nDel resto\, lo Stato ha la necessità intrinseca - sempre più stringente 
	in questi\ntempi di guerra - di eliminare ogni “moto” contrario all’ordine
	 costituito ed al\npensiero unico\, di eliminare ogni pratica che ci dia g
	li strumenti per\ndifenderci e per non farci arretrare.\n\nLa nostra volon
	tà è quella di rilanciare una risposta collettiva all'ennesimo\ntentativo 
	di reprimere i momenti di piazza e la conflittualità. Proprio oggi -\nment
	re Israele porta avanti un genocidio trasmesso in mondovisione\, mentre\nl
	’economia mondiale punta sempre di più sull’industria bellica\, mentre la\
	npresenza dei militari nei territori è sempre più pervasiva - stare in str
	ada\nrisulta urgente e necessario.\n\nDi fronte all'attacco diretto ad ogn
	i forma di conflittualità nel contesto di\nguerra permanente\; di fronte a
	l tentativo dello Stato di criminalizzare le\npratiche di piazza\; al fian
	co delle indagate e agli indagati per il corteo del 4\nmarzo 2023\, in sol
	idarietà con Alfredo Cospito in sciopero della fame contro il\n41 bis ed e
	rgastolo ostativo.\n\n\nASSEMBLEA PUBBLICA\n\n\n\n\nATRIO DI PALAZZO NUOVO
	\n\n\n\n\nTORINO\n\n\n\n\nORE 18:00
URL:https://gancio.cisti.org/event/assemblea-pubblica-mercoledi-8-maggio-or
	e-18-la-repressione-non-fermera-le-lotte
LOCATION:Palazzo Nuovo - Via Sant'Ottavio 20 a Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:assemblea,solidarietà,Solidarietà,SOLIDARIETÀ
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h1>ASSEMBLEA PUBBLICA </h1><p></p><h1>MERCOLE
	DÌ 8 MAGGIO </h1><p></p><h1>ORE 18</h1><p></p><h1>ATRIO DI PALAZZO NUOVO <
	/h1><p></p><h1>TORINO</h1><p></p><p></p><h2>La repressione non fermerà le 
	lotte.</h2><h2></h2><h2>Alla repressione rispondiamo con la lotta.</h2><p>
	</p><p>All'alba del 22 aprile 2024, la Digos di Torino eseguiva 19 misure 
	cautelari nei confronti di altrettante/i compagni/e accusati/e, insieme a 
	molti/e altri/e, a vario titolo, di devastazione e saccheggio, violenza e 
	minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e istigazione a delinquere. Il t
	utto con numerose aggravanti e incorniciato dall'ormai noto strumento repr
	essivo del concorso.</p><p>I fatti imputati risalgono al corteo che si è s
	volto a Torino il 4 marzo 2023 contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo in 
	solidarietà ad Alfredo Cospito in sciopero della fame. Quel momento di pia
	zza era la risposta alla decisione della Corte di Cassazione di confermare
	 la detenzione in 41bis di Alfredo, già in sciopero della fame da più di 4
	 mesi, e si inseriva all’interno di una mobilitazione internazionale in cu
	i si sono susseguite innumerevoli iniziative e azioni, contro due dei pila
	stri più coercitivi del sistema giuridico/carcerario italiano volti ad ann
	ientare e torturare l’individuo.<br>Questa inchiesta non è stato un caso i
	solato,in tante città d'Italia le procure non hanno tardato ad attaccare l
	a solidarietà creatasi in quei mesi.</p><p>A fronte di questo ennesimo ten
	tativo di rendere le lotte di piazza sempre più residuali, reprimere e iso
	lare la solidarietà, è fondamentale incontrarci per discutere in una pubbl
	ica assemblea come procedere nel contesto attuale.</p><p>Del resto, lo Sta
	to ha la necessità intrinseca - sempre più stringente in questi tempi di g
	uerra - di eliminare ogni “moto” contrario all’ordine costituito ed al pen
	siero unico, di eliminare ogni pratica che ci dia gli strumenti per difend
	erci e per non farci arretrare.</p><p>La nostra volontà è quella di rilanc
	iare una risposta collettiva all'ennesimo tentativo di reprimere i momenti
	 di piazza e la conflittualità. Proprio oggi - mentre Israele porta avanti
	 un genocidio trasmesso in mondovisione, mentre l’economia mondiale punta 
	sempre di più sull’industria bellica, mentre la presenza dei militari nei 
	territori è sempre più pervasiva - stare in strada risulta urgente e neces
	sario.</p><p>Di fronte all'attacco diretto ad ogni forma di conflittualità
	 nel contesto di guerra permanente; di fronte al tentativo dello Stato di 
	criminalizzare le pratiche di piazza; al fianco delle indagate e agli inda
	gati per il corteo del 4 marzo 2023, in solidarietà con Alfredo Cospito in
	 sciopero della fame contro il 41 bis ed ergastolo ostativo. </p><h1>Assem
	blea pubblica</h1><p></p><h1>atrio di Palazzo Nuovo </h1><p></p><h1>Torino
	</h1><p></p><h1>Ore 18:00</h1>
BEGIN:VALARM
ACTION:DISPLAY
DESCRIPTION:ASSEMBLEA PUBBLICA - Mercoledì 8 Maggio Ore 18 - LA REPRESSIONE
	 NON FERMERÀ LE LOTTE
TRIGGER:-PT1H
END:VALARM
END:VEVENT
END:VCALENDAR
