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SUMMARY:Lotte afroindigene nelle favelas e nei quilombo. Due incontri con a
	narchici brasiliani
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DESCRIPTION:13 E 14 APRILE. DUE INCONTRI CON ANARCHICI BRASILIANI\n\nGIOVED
	Ì 13 APRILE\nLOTTE AFROINDIGENE NELLE FAVELAS E NEI QUILOMBO\nINCONTRO CON
	 JOHNNY DEL COLLETTIVO ANARCO-PUNK AURORA NEGRA DI SAO PAULO E\nLINGUIÇA D
	I ESPIRITO SANTO\, ATTIVI NELLE LOTTE NELLE FAVELAS\, NELLE PERIFERIE\,\nN
	ELLE OCCUPAZIONI PER LA CASA E PER LA TERRA.\nORE 21 CORSO PALERMO 46\n\nV
	ENERDÌ 14 APRILE\nESPERIENZE DI EDUCAZIONE LIBERTARIA IN BRASILE\nINTERVER
	RÀ RODRIGO ROSA DA SILVA DELLA BIBLIOTECA TERRA LIVRE E DOCENTE\nALL’UNIVE
	RSITÀ DI SAO PAULO\,\nORE 21 CORSO PALERMO 46\n\nQUI UN’INTRODUZIONE ALLA 
	SERATA DI FEDERICO FERRETTI DOCENTE DI GEOGRAFIA\nALL’UNIVERSITÀ DI BOLOGN
	A\nDECOLONIALITÀ E LOTTE AFROINDIGENE IN BRASILE\nQUANDO SI PARLA DI DECOL
	ONIALITÀ OCCORRE NON CONFONDERE CON CONCETTI DIVERSI\nCOME DECOLONIZZAZION
	E E POST COLONIZZAZIONE. LA DECOLONIZZAZIONE È INDIPENDENZA\nDELLE ISTITUZ
	IONI POLITICHE DEI PAESI SOTTOPOSTI ALLA COLONIZZAZIONE EUROPEA. LA\nCRITI
	CA INTERNAZIONALISTA HA CONTESTATO AI NUOVI STATI DECOLONIZZATI DI\nRIPROD
	URRE I MODELLI DEGLI STATI EUROPEI. LA CRITICA DECOLONIALE METTE IN LUCE\n
	COME DINAMICHE COLONIALISTE SI SIANO RIPRODOTTE ALL’INTERNO DEI NUOVI STAT
	I.\nIN ALCUNI PAESI COME IL BRASILE LA COSCIENZA CREOLA BIANCA HA ROTTO CO
	N GLI\nSTATI COLONIALISTI MA HA MANTENUTO LA MARGINALIZZAZIONE RAZZISTA CO
	N INDIGENI E\nAFRODISCENDENTI\, PROSEGUENDO L’ESPROPRIAZIONE DEI TERRITORI
	 INDIGENI.\nGLI STUDI POST COLONIALI DI CUI EDWARD SAID È L’ESPONENTE PIÙ 
	NOTO SOTTOLINEANO\nLA DIMENSIONE DELL’ESOTICO COME PERICOLO PER L’IDENTITÀ
	 DI CHI SI RICONOSCE\nNELLE CULTURE EUROPEE COLONIALISTE. L’APPROCCIO DECO
	LONIALE CRITICA GLI STUDI\nPOSTCOLONANIALISTI PER QUELLO CHE CONSIDERA UN 
	ECCESSO DI DISCORSIVITÀ SULLA\nCULTURA.\nLA DECOLONIALITÀ SI OCCUPA DI REL
	AZIONI DI POTERE ANCORA ESISTENTI\, METTENDO IN\nCAMPO UN FORTE LEGAME TRA
	 TEORIA E PRASSI. IN CAMPO NON C’È SOLO L’ACCADEMIA MA\nUN PERCORSO CHE SI
	 INNESTA NELLE PRATICHE DEI MOVIMENTI INDIGENI ED\nAFRODISCENDENTI. É UNA 
	DECOLONIZZAZIONE EPISTEMICA\, CHE PRENDE SPUNTO DAI SAPERI\nINDIGENI. LA D
	ECOLONIALITÀ RAPPRESENTA UNA ROTTURA CON IL PENSIERO CRITICO\nOCCIDENTALE 
	CHE SI FONDA SULLO SGUARDO DI MASCHI\, BIANCHI\, EUROPEI ED\nEUROCENTRICI\
	, CERCANDO RIFERIMENTI SULLE PRATICHE INDIGENE\, PER INAUGURARE UN\nRAPPOR
	TO RISPETTOSO TRA UMANI.\nPER VENIRE AL BRASILE. NEL PIÙ RECENTE CENSIMENT
	O IL 56% DEI BRASILIANI SI\nDICHIARANO AFRODISCENDENTI. NELLE FAVELAS IL N
	UMERO DEGLI AFRODISCENDENTI ARRIVA\nALLA QUASI TOTALITÀ DEGLI ABITANTI.\nS
	EMPRE IN BRASILE DICHIARANO INDIGENE 900.000 PERSONE CON 300 LINGUE ED ETN
	IE\nDIFFERENTI. C’È UNA LEGGE CHE IN TEORIA RICONOSCE IL DIRITTO ALLE TERR
	E\, MA CHE\nVIENE COSTANTEMENTE AGGIRATA\, PERCHÉ IL DIRITTO VIENE LIMITAT
	O ALLE TERRE\nOCCUPATE AL MOMENTO DELLA PROMULGAZIONE DELLA COSTITUZIONE B
	RASILIANA.\nOGGI CI SONO LOTTE CHE VANNO DALLE CAUSE GIUDIZIARIE ALLE OCCU
	PAZIONI DI TERRE.\nI QUILOMBO SONO STATI STATI FONDATI DA PERSONE CHE FUGG
	IVANO ALLA SCHIAVITÙ\n(MARRONAGE). UN FENOMENO AMPIO\, CHE DIMOSTRA CHE GL
	I SCHIAVI NON ERANO DOCILI MA\nSI RIBELLAVANO\, FUGGIVANO E COSTRUIVANO LU
	OGHI AUTONOMI ED AUTOGESTITI.\nL’APPROCCIO DECOLONIALE CONSENTE DI EVITARE
	 LA COMMISERAZIONE TIPICA\nDELL’ANTIRAZZISMO EUROPEO VERSO GLI SCHIAVI PER
	 MOSTRARE SOGGETTIVITÀ CHE\nSPEZZANO LE CATENE E COSTRUISCONO VERE COMUNIT
	À IN LOTTA.\nI QUILOMBO RESISTONO ANCHE DOPO LA FINE DELLA SCHIAVITÙ. CI F
	U UN MOMENTO\nINSORGENTE. I SEM TERRA ATTUANO LA RIAPPROPRIAZIONE DELLE TE
	RRE.\nTRA GLI INDIGENI VI SONO VILLAGGI AUTOGESTITI CON ESPERIENZE DI PEDA
	GOGIA\nLIBERTARIA\, COME NEL VILLAGGIO GUARANI M'BYA CHE SORGE NEI PRESSI 
	DI SAO PAULO.\nUN BREVE VIDEO SU QUEST’ESPERIENZA VERRÀ PROIETTATO GIOVEDÌ
	 13 APRILE NEL CORSO\nDELL’INCONTRO CON JOHNNY DEL GRUPPO ANARCOPUNK AUROR
	A NEGRA DI SAO PAULO E CON\nLINGUICA DI ESPIRITO SANTO SULLE LOTTE AFROIND
	IGENE.\n\nASCOLTA LA DIRETTA FATTA DA ANARRES SULLE LIBERE FREQUENZE DI RA
	DIO BLACKOUT:\n\nHTTPS://RADIOBLACKOUT.ORG/PODCAST/ANARRES-DEL-31-MARZO-DE
	COLONIALITA-E-LOTTE-AFROINDIGENE-IN-BRASILE-CONGRESSO-DELLIFA-LA-FAI-NELLA
	-RIVOLUZIONE-SOCIALE-DIRITTO-PENALE-DEL-NEMICO/\n[https://radioblackout.or
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	libertaria,favelas,lotte per la casa e la terra,quilombo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h3>13 e 14 aprile. Due incontri con anarchici
	 brasiliani<br><br>Giovedì 13 aprile<br>Lotte afroindigene nelle favelas e
	 nei quilombo<br>Incontro con Johnny del Collettivo anarco-punk Aurora Neg
	ra di Sao Paulo e Linguiça di Espirito Santo, attivi nelle lotte nelle fav
	elas, nelle periferie, nelle occupazioni per la casa e per la terra.<br>Or
	e 21 corso Palermo 46<br><br>Venerdì 14 aprile<br>Esperienze di educazione
	 libertaria in Brasile<br>Interverrà Rodrigo Rosa da Silva della Bibliotec
	a Terra Livre e docente all’Università di Sao Paulo,<br>ore 21 corso Paler
	mo 46<br><br>Qui un’introduzione alla serata di Federico Ferretti docente 
	di geografia all’Università di Bologna<br>Decolonialità e lotte afroindige
	ne in Brasile<br>Quando si parla di decolonialità occorre non confondere c
	on concetti diversi come decolonizzazione e post colonizzazione. La decolo
	nizzazione è indipendenza delle istituzioni politiche dei paesi sottoposti
	 alla colonizzazione europea. La critica internazionalista ha contestato a
	i nuovi stati decolonizzati di riprodurre i modelli degli stati europei. L
	a critica decoloniale mette in luce come dinamiche colonialiste si siano r
	iprodotte all’interno dei nuovi stati. <br>In alcuni paesi come il Brasile
	 la coscienza creola bianca ha rotto con gli stati colonialisti ma ha mant
	enuto la marginalizzazione razzista con indigeni e afrodiscendenti, proseg
	uendo l’espropriazione dei territori indigeni. <br>Gli studi post colonial
	i di cui Edward Said è l’esponente più noto sottolineano la dimensione del
	l’esotico come pericolo per l’identità di chi si riconosce nelle culture e
	uropee colonialiste. L’approccio decoloniale critica gli studi postcolonan
	ialisti per quello che considera un eccesso di discorsività sulla cultura.
	 <br>La decolonialità si occupa di relazioni di potere ancora esistenti, m
	ettendo in campo un forte legame tra teoria e prassi. In campo non c’è sol
	o l’accademia ma un percorso che si innesta nelle pratiche dei movimenti i
	ndigeni ed afrodiscendenti. É una decolonizzazione epistemica, che prende 
	spunto dai saperi indigeni. La decolonialità rappresenta una rottura con i
	l pensiero critico occidentale che si fonda sullo sguardo di maschi, bianc
	hi, europei ed eurocentrici, cercando riferimenti sulle pratiche indigene,
	 per inaugurare un rapporto rispettoso tra umani. <br>Per venire al Brasil
	e. Nel più recente censimento il 56% dei brasiliani si dichiarano afrodisc
	endenti. Nelle favelas il numero degli afrodiscendenti arriva alla quasi t
	otalità degli abitanti.<br>Sempre in Brasile dichiarano indigene 900.000 p
	ersone con 300 lingue ed etnie differenti. C’è una legge che in teoria ric
	onosce il diritto alle terre, ma che viene costantemente aggirata, perché 
	il diritto viene limitato alle terre occupate al momento della promulgazio
	ne della costituzione brasiliana.<br>Oggi ci sono lotte che vanno dalle ca
	use giudiziarie alle occupazioni di terre. <br>I Quilombo sono stati stati
	 fondati da persone che fuggivano alla schiavitù (marronage). Un fenomeno 
	ampio, che dimostra che gli schiavi non erano docili ma si ribellavano, fu
	ggivano e costruivano luoghi autonomi ed autogestiti. L’approccio decoloni
	ale consente di evitare la commiserazione tipica dell’antirazzismo europeo
	 verso gli schiavi per mostrare soggettività che spezzano le catene e cost
	ruiscono vere comunità in lotta.<br>I quilombo resistono anche dopo la fin
	e della schiavitù. Ci fu un momento insorgente. I sem terra attuano la ria
	ppropriazione delle terre. <br>Tra gli indigeni vi sono villaggi autogesti
	ti con esperienze di pedagogia libertaria, come nel villaggio Guarani M'by
	a che sorge nei pressi di Sao Paulo. <br>Un breve video su quest’esperienz
	a verrà proiettato giovedì 13 aprile nel corso dell’incontro con Johnny de
	l gruppo anarcopunk Aurora Negra di Sao Paulo e con Linguica di Espirito S
	anto sulle lotte afroindigene. <br><br>Ascolta la diretta fatta da Anarres
	 sulle libere frequenze di radio Blackout:<br><br><a target="_blank" href=
	"https://radioblackout.org/podcast/anarres-del-31-marzo-decolonialita-e-lo
	tte-afroindigene-in-brasile-congresso-dellifa-la-fai-nella-rivoluzione-soc
	iale-diritto-penale-del-nemico/">https://radioblackout.org/podcast/anarres
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