BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:adamgibbons/ics
METHOD:PUBLISH
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VEVENT
UID:3814@gancio.cisti.org
SUMMARY:Mega-opere\, mega-eventi no grazie?
DTSTAMP:20260609T024048Z
DTSTART:20231209T133000Z
DTEND:20231209T163000Z
DESCRIPTION:SABATO 9/12 ORE 14\,30 POLIVALENTE DI SAN DIDERO: "MEGA-OPERE M
	EGA-EVENTI NO\nGRAZIE! DIFENDIAMO LA MONTAGNA\, L'ACQUA E LA VITA DALL'EST
	RATTIVISMO ECOCIDA!"\n\nIn Val di Susa appare da sempre sotto gli occhi di
	 tutte e tutti chiaro e\nlampante\, l'effetto di mega-opere come il tav. I
	 cantieri\, nel corso degli anni\,\nhanno provocato la distruzione di un a
	mpio territorio già interessato da una\npesante industrializzazione. I bos
	chi e i vecchi mulini della Val Clarea sono\nstati spazzati via proprio in
	 queste settimane e il fiume di questa piccola\nvalle\, già inglobato dal 
	cantiere\, è sempre più rinchiuso e sottratto.\n\nIl Tav è solo uno degli 
	esempi dell'impatto di queste gigantesche macchine\ndevastatrici\, il brac
	cio armato di un sistema ben più ampio\; un sistema\nmegalomane che preved
	e come unica ricetta l'imposizione di colossali opere\,\ncementificazione 
	dopo cementificazione.\n\nIn Val Susa\, tutto ciò si è espresso in passato
	 anche attraverso mega-eventi\ncome le Olimpiadi invernali del 2006 che ha
	nno lasciato in eredità vecchi\nscheletri ultra costosi\, come ci ricorda 
	quotidianamente la pista da bob\ncostruita sul comune di Cesana\, in alta 
	valle. Infrastrutture inutilizzate e\ninutilizzabili poiché incapaci di ri
	spondere ai bisogni di chi quelle zone le\nabita e le vive ogni giorno.\n\
	nCon le prossime Olimpiadi di Milano-Cortina 2026\, l' incubo ritorna real
	e nella\nstretta connessione tra mega-eventi e mega-opere. Riparte la lita
	nia di\npatriottismo e cultura dello sport che cela l'irrefrenabile voglia
	 di appalti\,\naccaparramenti e profitti\, fondamenta di questi progetti. 
	Riparte il ciclo di\ncostruzione di nuove strutture\, tra piste e bacini i
	drici per produrre neve\nartificiale\, e la ristrutturazione di vecchi imp
	ianti al costo di distruggere\nprogressivamente il paesaggio montano circo
	stante.\n\nMega-eventi e mega-opere costellano i nostri territori disegnan
	do un progetto\nestrattivista che tende a colonizzarli sempre di più.\n\nI
	n uno scenario di crisi climatica ed ecologica\, questo tipo di infrastrut
	ture\ned eventi indica la volontà di appropriazione sfrenata e di privatiz
	zazione di\nquelle risorse primarie alla base della vita di tutte e tutti 
	come il suolo e\nl'acqua.\n\nDi fronte ad ecosistemi svuotati ad alta velo
	cità a suon di cave\, debiti e\nspeculazioni\, in contrapposizione alla cr
	isi ecologica provocata da questa\nmegalomania\, le montagne oggi più che 
	mai sono baluardi da difendere . I nostri\nmonti sono il luogo da cui nasc
	e l'acqua e quindi la vita. Dove cede la\nmontagna\, cede un'intera catena
	 del vivente. Come comunità rimane necessario\nriunirsi per condividere pr
	ospettive e pratiche di lotta in difesa di ciò che la\nmontagna rappresent
	a\, inaugurando e rafforzando alleanze internazionali per\nfermare il prot
	rarsi di questi ecocidi.\n\nhttps://www.notav.info/agenda/9-12-polivalente
	-di-san-didero-mega-opere-mega-eventi-no-grazie-difendiamo-la-montagna-lac
	qua-e-la-vita-dallestrattivismo-ecocida/\n[https://www.notav.info/agenda/9
	-12-polivalente-di-san-didero-mega-opere-mega-eventi-no-grazie-difendiamo-
	la-montagna-lacqua-e-la-vita-dallestrattivismo-ecocida/]
URL:https://gancio.cisti.org/event/mega-opere-mega-eventi-no-grazie
LOCATION:Polivalente San Didero - -
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:incontro,Incontro,lotte sociali,notav,valsusa
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>SABATO 9/12 ORE 14,30 POLIVALENTE DI SAN DI
	DERO: "MEGA-OPERE MEGA-EVENTI NO GRAZIE! DIFENDIAMO LA MONTAGNA, L'ACQUA E
	 LA VITA DALL'ESTRATTIVISMO ECOCIDA!"</p><p>In Val di Susa appare da sempr
	e sotto gli occhi di tutte e tutti chiaro e lampante, l'effetto di mega-op
	ere come il tav. I cantieri, nel corso degli anni, hanno provocato la dist
	ruzione di un ampio territorio già interessato da una pesante industrializ
	zazione. I boschi e i vecchi mulini della Val Clarea sono stati spazzati v
	ia proprio in queste settimane e il fiume di questa piccola valle, già ing
	lobato dal cantiere, è sempre più rinchiuso e sottratto.</p><p>Il Tav è so
	lo uno degli esempi dell'impatto di queste gigantesche macchine devastatri
	ci, il braccio armato di un sistema ben più ampio; un sistema megalomane c
	he prevede come unica ricetta l'imposizione di colossali opere, cementific
	azione dopo cementificazione.</p><p>In Val Susa, tutto ciò si è espresso i
	n passato anche attraverso mega-eventi come le Olimpiadi invernali del 200
	6 che hanno lasciato in eredità vecchi scheletri ultra costosi, come ci ri
	corda quotidianamente la pista da bob costruita sul comune di Cesana, in a
	lta valle. Infrastrutture inutilizzate e inutilizzabili poiché incapaci di
	 rispondere ai bisogni di chi quelle zone le abita e le vive ogni giorno.<
	/p><p>Con le prossime Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, l' incubo ritorna 
	reale nella stretta connessione tra mega-eventi e mega-opere. Riparte la l
	itania di patriottismo e cultura dello sport che cela l'irrefrenabile vogl
	ia di appalti, accaparramenti e profitti, fondamenta di questi progetti. R
	iparte il ciclo di costruzione di nuove strutture, tra piste e bacini idri
	ci per produrre neve artificiale, e la ristrutturazione di vecchi impianti
	 al costo di distruggere progressivamente il paesaggio montano circostante
	.</p><p>Mega-eventi e mega-opere costellano i nostri territori disegnando 
	un progetto estrattivista che tende a colonizzarli sempre di più.</p><p>In
	 uno scenario di crisi climatica ed ecologica, questo tipo di infrastruttu
	re ed eventi indica la volontà di appropriazione sfrenata e di privatizzaz
	ione di quelle risorse primarie alla base della vita di tutte e tutti come
	 il suolo e l'acqua.</p><p>Di fronte ad ecosistemi svuotati ad alta veloci
	tà a suon di cave, debiti e speculazioni, in contrapposizione alla crisi e
	cologica provocata da questa megalomania, le montagne oggi più che mai son
	o baluardi da difendere . I nostri monti sono il luogo da cui nasce l'acqu
	a e quindi la vita. Dove cede la montagna, cede un'intera catena del viven
	te. Come comunità rimane necessario riunirsi per condividere prospettive e
	 pratiche di lotta in difesa di ciò che la montagna rappresenta, inauguran
	do e rafforzando alleanze internazionali per fermare il protrarsi di quest
	i ecocidi.</p><p><a target="_blank" href="https://www.notav.info/agenda/9-
	12-polivalente-di-san-didero-mega-opere-mega-eventi-no-grazie-difendiamo-l
	a-montagna-lacqua-e-la-vita-dallestrattivismo-ecocida/">https://www.notav.
	info/agenda/9-12-polivalente-di-san-didero-mega-opere-mega-eventi-no-grazi
	e-difendiamo-la-montagna-lacqua-e-la-vita-dallestrattivismo-ecocida/</a></
	p>
BEGIN:VALARM
ACTION:DISPLAY
DESCRIPTION:Mega-opere, mega-eventi no grazie?
TRIGGER:-PT1H
END:VALARM
END:VEVENT
END:VCALENDAR
