Assemblea pubblica: lo Stato italiano istituzionalizza la tortura
Lunedì 3 giugno ci incontreremo nel piazzale della facoltà di Fisica, all'università La Sapienza, per portare solidarietà alle compagne in sciopero della fame e per discutere insieme sulle condizioni disumane del 41bis e del carcere de L'aquila. LO STATO ITALIANO ISTITUZIONALIZZA LA TORTURA ATTRAVERSO IL 41BIS E LE SUE ESTENSIONI “Noi di questo pane non ne mangeremo più” SOLIDARIETÀ CON SILVIA E ANNA IN SCIOPERO DELLA FAME DAL 29 MAGGIO, SOLIDARIETÀ CON GLI ANARCHICI PRIGIONIERI IN SCIOPERO DELLA FAME. Dal 29 maggio due anarchiche detenute nella sezione di Alta Sicurezza 2 del carcere de L’Aquila scelgono di ribellarsi alle condizioni in cui lo stato italiano le tiene ristrette, iniziando una lotta attraverso lo sciopero della fame per il loro trasferimento e la chiusura della sezione cui le hanno destinate dallo scorso aprile. Si tratta di un’area del carcere de L’Aquila, di una microsezione fatiscente di 4 celle singole, chiamata “sezione gialla”, uno spazio configurato e utilizzato in passato come 41bis femminile, in cui ad oggi opera il personale del reparto speciale della polizia penitenziaria (Gruppo Operativo Mobile), al cui controllo è sottoposto il resto della popolazione reclusa a L’Aquila dove il carcere cittadino contiene circa 150 persone in 41bis. Come avviene anche nelle altre carceri in cui sono presenti le sezioni di 41bis (in tutto 11 sul territorio nazionale), l’ombra di questo regime travalica quelle sezioni e si estende alle altre, fornendo a tutti i detenuti un assaggio di quell’isolamento totale che lo caratterizza. È la vendetta dello stato, fatta di infami restrizioni al limite della vivibilità. È il ricatto dello stato, che rende questo un regime di tortura, perché se ne esce solo disconoscendo la propria identità e collaborando col sistema. Tenere compagne e compagni in trattamento da cosiddetto “carcere duro”, o similare, non fa altro che darci occasioni per prendere parola proprio contro il regime - il 41bis - di detenzione speciale da cui queste assurde regole di disciplinamento derivano, e contro il mondo marcio che l’ha istituito, lo sostiene, se ne fa vanto e lo usa come macabro monito. In Italia la tortura è istituita per legge, senza vergogna, da tempo, ma noi non la faremo passare sui nostri corpi senza battere ciglio. Così come hanno deciso di fare le nostre compagne. SAPPIAMO DI ESSERE NEL GIUSTO E PER QUESTO CI BATTEREMO AL FIANCO DEI DETENUTI E DELLE DETENUTE IN LOTTA. NÉ ANNA, NÉ SILVIA, NÉ ALCUNA ALTRA DONNA ALL’INTERNO DI QUELLA TOMBA! CHIUDERE LA SEZIONE FEMMINILE A.S.2 DEL CARCERE DE L’AQUILA! Anarchiche e Anarchici fine Maggio 2019 https://www.facebook.com/events/2049281768527195/ https://m.facebook.com/pages/category/Sports/Rete-Evasioni-327306507893037/posts/
5 anni fa
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