Assemblea aperta
Ciao a tuttx! Siamo la rivolta e vogliamo conoscervi, creativx ribellx di ogni dove uniamoci🔥
Quest'assemblea nasce anche con un'intenzione piĂą seria, quella di dare vita ad una rete antifascista per un'informazione libera e indipendente.
La nostra è una proposta e la potete leggere di seguito e venire a discuterne
👉Domenica 1° Febbraio alle 14.30 nella sala co-working al Comala.
Per maggiori info e aggiornamenti scrivete a rivista.larivolta@protonmail.com oppure su instagram https://www.instagram.com/rivista.larivolta?igsh=emRpZ3lreG04ZGxu&utm_source=qr
Proposta di rete antifascista per riviste e giornalist3 indipendenti
Il lavoro d'informazione e culturale indipendente, critico e radicale è sottoposto a una pressione crescente, la distorsione della percezione della realtà incentivata dalla propaganda fascista. La concertazione dei media pubblici e dei canali privati verso un’informazione priva di contraddittorio, la normalizzazione di discorsi autoritari e revisionisti, la criminalizzazione del dissenso e la precarizzazione del lavoro culturale stanno restringendo gli spazi di agibilità per chi produce informazione indipendente. In questo contesto è fondamentale superare l’isolamento e unire piccole e grandi redazioni per superare la fragilità insita nel non conoscere personalmente le realtà con cui condividiamo il desiderio di offrire un'informazione libera e indipendente. Da qui nasce la proposta di costruire una rete, informale ma solida, capace di rafforzare la circolazione delle nostre pubblicazioni e di contrastare la propaganda in maniera strategica.
La rete nasce quindi dall’esigenza di rafforzare la diffusione dei contenuti indipendenti e costruire pratiche di mutuo aiuto in un clima sempre più ostile e repressivo. L’obiettivo non è uniformare le linee editoriali né creare un ente centralizzato, ma mettere in comune strumenti, relazioni e competenze, secondo le nostre inclinazioni naturali alla libera associazione e al mutuo aiuto, sempre mantenendo l’autonomia di ciascuna realtà e valorizzando le differenze d'opinione come risorsa politica e culturale.
Come primo passo per incentivare la nascita di questa rete proponiamo uno strumento concreto e abbastanza semplice da realizzare: un link per la promozione reciproca dei contenuti. Attraverso questa rete, le riviste aderenti possono usufruire di una cassa di risonanza amplificata. Le nostre rispettive newsletter includeranno uno spazio dove segnalare uscite, inchieste, eventi e iniziative, amplificando collettivamente la diffusione dei propri lavori e contrastando la logica competitiva che caratterizza il mercato editoriale. La crescita di una realtà diventa così un rafforzamento per tutte.
Oltre a questo piccolo primo passo abbiamo un sogno più grande. Immaginiamo l’organizzazione di un incontro annuale o semestrale in presenza, itinerante (così da avvicinarci a ogni angolo d'Italia). Lo proponiamo come spazio di confronto politico, formazione tra pari e costruzione di legami di fiducia. In origine non vuole essere una vetrina né un festival, ma un momento protetto di scambio tra addettə ai lavori espertə e principiantə, dove sia possibile il conflitto e il dibattito con lo scopo di apprendere e condividere le esperienze accumulate nel fare informazione in un contesto repressivo
Dunque la rete si fonderà sui valori del mutuo aiuto, della libera associazione, dell’orizzontalità e della formazione dal basso. Le conoscenze vengono intese come bene comune, non come capitale individuale. Il radicamento nel territorio e nella dimensione locale dei conflitti sociali è necessario per rompere le logiche di dominio del nostro tempo ma troppo spesso porta all'isolamento, e questa è una fragilità strutturale di cui vogliamo prenderci cura. L’antifascismo che ispira questa proposta non vuole solo essere un ideale ma una pratica concreta di contrasto all’autoritarismo, alla repressione e alla marginalizzazione delle voci dissidenti.
L'organizzazione resta volutamente leggera e aperta: adesione volontaria, assenza di gerarchie fisse, strumenti minimi e decisioni condivise. La rete vuole rimanere agile, capace di adattarsi e crescere senza burocratizzarsi, mantenendo al centro la relazione politica e umana tra le persone e le redazioni coinvolte.
Invitiamo le realtĂ e le persone interessate a partecipare a un primo momento di confronto misto, sia online che in presenza , per discutere questa proposta, modificarla collettivamente e valutare se esistono le condizioni politiche e materiali per dare vita alla rete.
In un tempo segnato da isolamento, repressione e propaganda fascista, unire le forze è una scelta necessaria e profondamente politica.
Saluti rivoluzionari,
Redazione La Rivolta