Cinemino Clandestino 1/5 - Luther Blissett: Informati, Credi, Crepa
Cinque documentari. Cinque lunedì sera. Una sola domanda: come si resiste a chi controlla le immagini, l’informazione, le idee?
Il Cinemino Clandestino traccia una mappa, dal sabotaggio mediatico degli anni Novanta fino alle battaglie sul copyright nell’era digitale, passando per le infiltrazioni nei palazzi del potere e il détournement situazionista.
I. Il nome come arma – Identità collettiva e sabotaggio mediatico
Luther Blissett – Informati, credi, crepa (Dario Tepedino, 2019)
Si comincia dalle origini. Negli anni Novanta, in Italia, un gruppo di artisti, attivisti e provocatori adotta un nome collettivo, Luther Blissett, e lo trasforma in uno strumento di guerriglia culturale. Falsi scoop, beffe ai media, operazioni di disinformazione consapevole: il progetto Luther Blissett non attacca il sistema con slogan o cortei, ma con la sua stessa logica. Usa i media contro i media, l’informazione contro l’informazione.
È il punto di partenza obbligato: prima di capire come si smonta il mondo dello spettacolo, bisogna capire come funziona, e chi per primo ha trovato le falle.
Presso Il salotto di Miranda, via buscalioni 17/21. Ingresso libero.