FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO

undefined

“Nel nido di serpenti” con ZeroCalcare  

“Vivere come in un nido di serpenti

Con le unghie e con i denti aggrapparsi alla vita

Aggrapparsi per non farla più scappar”

Una canzone senza finale – Truzzi Broders 

Il processo di Budapest che ha visto l’arresto di compagni e compagne antifasciste ha aperto un dibattito pubblico importante: se guardiamo all’Italia non siamo davanti al ritorno del fascismo nelle sue forme storiche ma a una tendenza che assume tratti autoritari e conservativi pur non cogliendo la domanda popolare di una risposta agli interessi “nazionali”. La storia che racconta “Nel nido di serpenti” riporta la necessità di una solidarietà reale che attraversi le frontiere e che riporti al centro il rispetto dell’umanità. Maja T. si trova ancora nelle maglie della “giustizia” ungherese e questo impone che anche alle nostre latitudini si costruisca narrazione e pratica sulla legittimità dell’antifascismo militante. La solidarietà è la nostra possibilità di resistere anche a fronte di attacchi pesanti come quello nei confronti di Movimento No Tav, Askatasuna e Spazio Popolare Neruda in primo grado conclusosi con la caduta dell’accusa di associazione a delinquere ma che vede l’inizio del processo in appello con l’obiettivo di ribaltare la sentenza proprio nel mese di aprile. Associarsi per resistere, nel nido di serpenti, è sempre attuale. 

ZeroCalcare, Michele detto Zerocalcare, fumettista e compagno, vive a Roma, quartiere Rebibbia. Con le sue storie a fumetti, strisce e più recentemente anche serie tv, ha contribuito a costruire un immaginario comune, un riferimento nel quale riconoscersi in quanto giovani e meno giovani, sicuramente stanchi di un mondo difficile ma anche con uno sguardo lucido e profondo e carico di ironia. 

Truzzi Broders, I Truzzi Broders nascono nel 1982 all’interno della sala prove di Vankiglia S/balla e diventano in breve tempo uno dei gruppi di culto dell’epoca. Con il loro rock grezzo e la loro ironia raccontano storie dei quartieri di periferia, insieme a testi più politicamente impegnati. La loro canzone capolavoro, “Ti ho visto in piazza”, ha ispirato il titolo dell’ultimo libro di Zerocalcare, “Nel nido dei serpenti”.