FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO

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“Esperienze di resistenza dal basso: dai territori da difendere ai quartieri popolari”

Oggi più che mai abbiamo bisogno di costituire insieme le nostre forme di difesa del territorio: sia esso il quartiere popolare di una grande città o uno spazio fuori dalla metropoli. La difesa e la tutela dei bisogni e delle esigenze delle comunità locali non possono però non andare di pari passo con la costruzione di un altro modo di vivere. Riappropriarsi della salute, dei parchi cittadini, delle case popolari, dell’educazione e della capacità di immaginare, contendendo il potere a chi male amministra le risorse pubbliche e ai tentacoli della privatizzazione, è un’azione da portare avanti su un terreno di lotta trasversale: dai Sud al Nord esistono già esperienze reali che agiscono in tal senso, ma come farne una proposta comune? Come rendere generale l’attivazione dal basso per creare una forza in grado di contrapporsi alle istituzioni che governano gli ambiti della riproduzione sociale? 

Comitato MuBasta/Rione Pilastro

Il comitato nasce a dicembre 2025 dall’iniziativa spontanea di alcuni abitanti del rione Pilastro di Bologna, intenzionati ad opporsi alla realizzazione del MuBa (“Museo delle bambine e dei bambini”) nel parco Mitilini-Moneta-Stefanini. La realizzazione del museo, progetto imposto dal Comune a un quartiere che avrebbe ben altre necessità e aspirazioni, implicherebbe (e sta già implicando) la cementificazione dell’area verde e la perdita di uno spazio prezioso di libera aggregazione per il rione.

Il Pilastro è da sempre raccontato come una periferia “problematica”. Qui come altrove, narrazioni di marginalità e degrado diventano funzionali all’estromissione del quartiere dai processi che lo riguardano e molle per “riqualificazioni” e “rigenerazioni” volte alla messa a profitto delle periferie a scapito di chi le abita.

La lotta di questi mesi degli abitanti del Pilastro dal quartiere è arrivata alla città, agendo una critica capace di mettere in discussione il paradigma stesso di questo modello di trasformazione urbana.

Quarticciolo Ribelle E’ una realtà che lotta nella periferia di Roma Est, borgata Quarticciolo. Da anni si organizzano per affrontare collettivamente i bisogni sociali a partire da quello dell’abitare, con l’obiettivo di trasformare un territorio dal basso a partire dalle esigenze di chi lo abita, stando nelle contraddizioni. L’edificio della ex questura da dieci anni viene vissuto e attraversato da famiglie, giovani, bambini e bambine: il doposcuola, la palestra popolare, l’ambulatorio, più recentemente il birrificio e il progetto di ristorazione, la falegnameria e il mercatino dei produttori coinvolgono anche nuovi bisogni e affrontano nuove questioni. Con il decreto Caivano Quarticciolo è uno di quei quartieri popolari messi sotto attacco dalle politiche escludenti e repressive del governo Meloni. 

Gianpaolo Contestabile ha studiato e lavorato in Finlandia, Romania, Argentina, Messico e Cuba. Nel 2020 ha contribuito a formare la Brigata Basaglia, un progetto collettivo dedicato al sostegno psicologico e sociale, con cui collabora come psicologo e formatore. Ha scritto di diritti umani e movimenti sociali per diverse testate giornalistiche e riviste culturali, tra cui «Il Manifesto», «Jacobin» e «Il Tascabile». Ha pubblicato il libro Psicologia della resistenza. Di salute mentale, cambiamento e lotta (effequ 2024).