Manifestazione cittadina
Sabato 18 aprile - ore 16:00 - Piazza Statuto (Torino)
In Italia paghiamo quasi 3 euro al litro la benzina, uno stipendio non basta a mantenere una famiglia, non ci possiamo più curare per liste di attesa infinite, usano tv e giornali per riempirci di bugie, ogni giorno esce una nuova legge che serve a limitare la nostra libertà, non c’è lavoro e se c’è le condizioni di sicurezza non esistono, la povertà è in aumento, il prezzo di affitti e mutui è insostenibile.
Chi possiamo ringraziare per questo?
La guerra di Trump e Netanyahu e la sottomissione collaborativa della Meloni insieme all'inconsistenza della diplomazia europea che si limita a commentare senza sanzionare Israele.
La guerra che Israele e Stati Uniti hanno causato dimostra quanto queste potenze siano un assoluto pericolo per l’umanità intera ed è per questo che chi lotta contro di loro va sostenuto.
Trump e Netanyahu fanno una guerra pretestuosa all’Iran non per il nucleare o per la liberazione delle donne oppresse, bensì perché l’Iran, come la Palestina e il Libano ma con mezzi decisamente maggiori, si rifiuta di obbedire agli imperialisti tirannici, riuscendo anche a tenerli in scacco.
La coalizione Epstein composta da pedofili, stupratori, assassini e criminali di guerra si sta affossando con le sue stesse mani e se non rompiamo l’alleanza che il nostro governo conserva con loro, andremo a fondo insieme.
Il popolo italiano ha dimostrato la propria contrarietà al governo e alla guerra anche attraverso un voto popolare al referendum.
Dobbiamo adesso unirci e organizzare la forza concreta per far sì che l’opinione diffusa contraria alla guerra diventi per il governo un obbligo a disimpegnarsi dal sostegno a USA e Israele. Nessuna base italiana deve essere utilizzata per le loro guerre, nessun arma venduta ai criminali colpevoli di genocidio e tutti i soldi usati per la guerra devono essere reinvestiti per il benessere dei cittadini.
NON PAGHIAMO LA LORO GUERRA
VIVA LA RESISTENZA DEI POPOLI LIBERI