PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ 1936 ANARCHIA IN SPAGNA PROIEZIONE DEL FILM "L'ALBERO DI GUERNICA"
L’Albero di Guernica – Francisco Arrabal, Cile Francia, 100 minuti
Mentre a Villa Ramiro, una cittadina spagnola antico feudo dei conti di Cerraibo, il popolo sta festeggiando il carnevale e la fine della fame e dell’oppressione, un gruppo di generali si ribellano al potere repubblicano e scatenano la guerra civile. Una giovane contadina, Vandal, e Goya figlio del conte di Cerraibo, incontratisi casualmente a Guernica, rinunciano al loro proposito di raggiungere la Francia per schierarsi con le forze repubblicane. Prendendo spunto da una sanguinosissima pagina di storia, Arrabal coniuga la vicenda corale di un intero paese assediato dalle truppe di Franco con quella di un pittore anarchico e surrealista che ha abdicato ai principi della sua classe di appartenenza (la borghesia reazionaria e protofascista) e si schiera, insieme ad una giovane contadina, in favore della lotta repubblicana. Una storia vista attraverso gli occhi di un cineasta surrealista e visionario, che preferisce la fantasia e la sregolatezza alla misura della rievocazione documentaria. Girato nel 1975, quando il franchismo, anche se giunto ai suoi ultimi giorni, gettava ancora una lunga ombra cupa sulla Spagna, è ambientato ai tempi della guerra civile, combattuta quasi quarant'anni prima. La feroce dittatura del caudillo e, in particolar modo, il trauma del conflitto, hanno segnato profondamente l'esistenza dell'autore, che all'epoca aveva solo 4 anni. Il regime, infatti, gli portò via il padre (incarcerato dai falangisti) e, in seguito, lo costrinse all'esilio in Francia. Il film racconta la storia di Villa Ramiro, un paese che non esiste nella realtà, ma che Arrabal colloca simbolicamente nei pressi di Guernica, teatro del terribile bombardamento compiuto dai nazisti alleati di Franco. L'opera prende il titolo dall'"albero della libertà", una pianta situata proprio nel centro di Guernica, eppure miracolosamente scampata alla devastazione. L'orrenda strage operata dai tedeschi e dai seguaci di Franco spingerà il piccolo villaggio vicino alla cittadina colpita a resistere alla violenza fascista