PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ SABOTAGGIO PROIEZIONE DEL FILM COME FAR SALTARE UN OLEODOTTO
COME FAR SALTARE UN OLEODOTTO di Daniel Goldhaber, USA, 2022, 104 minuti
L’ambientazione del film è quella del Texas degli oleodotti e dei grandi deserti, e Goldhaber lavora tantissimo proprio su un paesaggio sospeso tra il post-apocalittico, con le industrie inquinanti e inquietanti sempre sullo sfondo. La fine è vicina, forse è già arrivata, e questo lo si avverte da ogni fotogramma del film, da ogni parola che esce dalla bocca dei personaggi. C’è differenza tra terrorismo e rivoluzione? Oppure dipende soltanto dalla prospettiva da cui l’atto viene visto? Il mondo in cui è ambientato il film, e per estensione il nostro, è proprio come il personaggio di Theo (Sasha Lane); vista dall’esterno sembra stare bene, ma in realtà è un fantasma che cammina, ancora viva ma con il proprio destino già segnato da una malattia che avrà la meglio. Ormai la guerra delle energie rinnovabili, della raccolta differenziata e del riciclo è persa, è stato fatto troppo poco, troppo tardi. Per provare a dare una scossa alla situazione il gruppo di giovani al centro del film capisce che l’unico mezzo per avere l’attenzione è quello di bloccare gli ingranaggi dell’unica cosa che importa al resto dell’umanità: sistema capitalistico. Il film ha una struttura a flashback, dedicati a tutti i personaggi spiegando i motivi che li hanno portati a prendere una decisione così radicalizzata, che si intrecciano alla narrazione principale in cui il piano viene messo in atto. Tramite i flashback impariamo a conoscere i protagonisti, i quali non appaiono mai come meri mezzi per veicolare un messaggio, ma diventano personaggi a tutto tondo, tridimensionali e verso cui è impossibile non empatizzare. Il regista, con mano ferma e con un controllo della materia cinematografica non scontata per un giovane regista al secondo film, riesce a realizzare una pellicola radicale e attualissima nelle idee che però resta ancorata alla sua natura di film di genere che non si vergogna di essere tale. How to Blow Up a Pipeline è cinema urgente, esplosivo e rivoluzionario.