presidio sotto le mura del CPR

Sotto le mura del CPR

Nel CPR di Torino continuano le rivolte.

Nei giorni scorsi, dopo l’ennesimo pestaggio da parte della polizia, la risposta è stata immediata: fuoco, rivolta e rifiuto di subire in silenzio. Le fdo sono entrate con scudi e manganelli, colpendo chi era rinchiusə.

Dopo gli scontri, tre persone sono state portate in carcere e poi rilasciate, con possibili denunce. Una dinamica già vista: repressione dentro, trasferimenti e isolamento per chi si espone e lotta.

A tenere in piedi questo sistema non ci sono solo stato, polizia, prefetture ed enti gestori, ma anche ASL e ospedali: sono loro a firmare l’idoneità alla detenzione, a rendere possibile il trattenimento. All’esterno infatti continuano le mobilitazioni in solidarietà alle persone recluse e contro i sistemi che permettono l'esistenza di questo lager e per rompere l’isolamento che circonda questi luoghi. 

Essere sotto quel lager significa stare dalla stessa parte di chi dentro si ribella, far sentire presenza e complicità oltre quelle mura, continuare a disturbare un meccanismo che vive anche dell’indifferenza. 

Per questo ci vediamo domenica 29 alle ore 15, in presidio sotto il CPR di Torino.

Finché tutti le gabbie non bruceranno.

12 days ago
CPR Torino
C.so Brunelleschi /V. Monginevro