Tre giorni per ricordare Orso
Tre giorni per ricordare Orso
in 2 days
Perla Nera
Via Tiziano Vecellio 2 ALESSANDRIA

"Ogni tempesta comincia con una singola goccia. Cercate di essere voi quella goccia."
Tre giorni per ricordare Lorenzo Orsetti, Orso Tekoser, partigiano anarchico caduto in Rojava, ucciso dai tagliagole dell'Isis.
Venerdì 7 ottobre
al Laboratorio Anarchico PerlaNera di via Tiziano 2 ad Alessandria alle ore 18.00 ci sarà l'inaugurazione della targa
a seguire apericena
e proiezione del docufilm di Dario Salvetti "Tekoser. Il partigiano Orso"
Fortemente ispirato agli scritti di Lorenzo Orsetti, contenuti nel libro “Siria, scritti dal nord est”, il documentario Tekoşer, di Dario Salvetti, segue la vicenda di Lorenzo Orsetti (Orso), ragazzo di Rifredi partito alla fine del 2017 per sostenere la rivoluzione dei popoli del Rojava e combattere l’Isis. Un viaggio che si snoda tra le interviste al padre e al cugino di Lorenzo, gli interventi di altri volontari internazionali partiti per il Rojava e le parole stesse di Lorenzo Orsetti. Pur non essendo stato concepito come un documentario sulla vicenda del Rojava e sul conflitto in Siria, Tekoşer non manca di lasciare un importante affresco sulle caratteristiche di quel conflitto e del progetto rivoluzionario autogestionario e di azione diretta in Rojava. Ma nello sviluppo narrativo emergono via via altri piani, come il significato dell’essere partigiani oggi e infine il problema dello scopo e del significato della vita stessa.
Durante la giornata all'inaugurazione della targa sarà presente il padre di Orso: Alessandro Orsetti.
Per noi queste giornate oltre ad essere un omaggio al compagno "Orso" sono anche un momento di informazione sulla sperimentazione sociale e politica nel bel mezzo di una guerra. Se è difficile promuovere collettivamente una rivoluzione nelle relazioni sociali e nelle forme di autogoverno diffuso, sicuramente è più complesso praticarla quando le armi prevalgono sulle parole. Nata come rivolta contro il regime di Assad, la guerra civile si è internazionalizzata, i cantoni curdi in territorio siriano hanno lanciato la sfida del confederalismo democratico di chiaro segno libertario, orizzontale, antiautoritario, laico, al femminile. Con contraddizioni, speranze e disillusioni, l'autogoverno nel Rojava persiste da anni. A prescindere da come andrà a finire, essa segna una tappa indubbiamente significativa verso l'emancipazione di intere collettività lungo un accidentato percorso di liberazione e di libertà sempre da conquistare.

https://www.facebook.com/events/813251926500116/