BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:adamgibbons/ics
METHOD:PUBLISH
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VEVENT
UID:6590@gancio.cisti.org
SUMMARY:Cinemino Clandestino 3/5 - The Society of the Spectacle
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260427T183000Z
DTEND:20260427T210000Z
DESCRIPTION:Cinque documentari. Cinque lunedì sera. Una sola domanda: come 
	si resiste a chi\ncontrolla le immagini\, l’informazione\, le idee?\n\nIl 
	Cinemino Clandestino traccia una mappa\, dal sabotaggio mediatico degli an
	ni\nNovanta fino alle battaglie sul copyright nell’era digitale\, passando
	 per le\ninfiltrazioni nei palazzi del potere e il détournement situazioni
	sta.\n\nII. Il teatro del reale – Performance\, infiltrazione e satira pol
	itica\n\nIl secondo momento della rassegna mette a confronto due modi di s
	mascherare lo\nspettacolo del potere: uno attraverso l’azione diretta\, l’
	altro attraverso la\nteoria.\n\nThe Yes Men Fix the World (Bichlbaum\, Bon
	anno\, Engfehr\, 2009)\n\nThe Society of the Spectacle è il contrappunto t
	eorico: Guy Debord costruisce il\nsuo film esattamente come costruiva le s
	ue idee\, attraverso il détournement\, il\nmontaggio di immagini rubate al
	la pubblicità\, al cinema\, alla televisione\,\nriutilizzate per dire il c
	ontrario di ciò per cui erano state prodotte. È il\n1974\, ma il testo\, e
	 il film\, parlano di oggi con una precisione che fa paura.\n\nDocumentari
	o in lingua originale sottotitolato.\n\nPresso Il salotto di Miranda\, via
	 buscalioni 17/21. Ingresso libero.
URL:https://gancio.cisti.org/event/cinemino-clandestino-35-the-society-of-t
	he-spectacle
LOCATION:Salotto di Miranda - Via Buscalioni 17/21 Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Cinque documentari. Cinque lunedì sera. Una
	 sola domanda: come si resiste a chi controlla le immagini, l’informazione
	, le idee?</p><p>Il Cinemino Clandestino traccia una mappa, dal sabotaggio
	 mediatico degli anni Novanta fino alle battaglie sul copyright nell’era d
	igitale, passando per le infiltrazioni nei palazzi del potere e il détourn
	ement situazionista.</p><p>II. Il teatro del reale – Performance, infiltra
	zione e satira politica</p><p>Il secondo momento della rassegna mette a co
	nfronto due modi di smascherare lo spettacolo del potere: uno attraverso l
	’azione diretta, l’altro attraverso la teoria.</p><p><strong>The Yes Men F
	ix the World (Bichlbaum, Bonanno, Engfehr, 2009) </strong></p><p><em>The S
	ociety of the Spectacle</em> è il contrappunto teorico: Guy Debord costrui
	sce il suo film esattamente come costruiva le sue idee, attraverso il déto
	urnement, il montaggio di immagini rubate alla pubblicità, al cinema, alla
	 televisione, riutilizzate per dire il contrario di ciò per cui erano stat
	e prodotte. È il 1974, ma il testo, e il film, parlano di oggi con una pre
	cisione che fa paura.</p><p>Documentario in lingua originale sottotitolato
	.</p><p>Presso Il salotto di Miranda, via buscalioni 17/21. Ingresso liber
	o.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6746@gancio.cisti.org
SUMMARY:Apertura Porfido
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260428T140000Z
DTEND:20260428T173000Z
DESCRIPTION:Il Centro di Documentazione Porfido è aperto Martedì\, Mercoled
	ì e Sabato dalle\n16:00 alle 19:30.
URL:https://gancio.cisti.org/event/apertura-porfido-435
LOCATION:Centro di Documentazione Porfido - Via Tarino 12/c\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Il Centro di Documentazione Porfido
	 è aperto Martedì, Mercoledì e Sabato dalle 16:00 alle 19:30.</strong></p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6708@gancio.cisti.org
SUMMARY:FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260428T153000Z
DTEND:20260428T200000Z
DESCRIPTION:“Speculazione e transizione energetica ed ecologica: quali poss
	ibilità di\nresistenza”\n\nScritto dalle attiviste Anuna De Wever e Lena H
	artog e uscito nel 2025 per la\nregia del belga Thomas Maddens\, il docume
	ntario The Cost of Growth riflette sul\nfallimento del Green deal e delle 
	politiche economiche incentrate sulla\n“sostenibilità”\, propagandate in s
	ede comunitaria come risolutive della crisi\nclimatica. Lungi dal rapprese
	ntare una soluzione\, queste politiche rivelano\ninvece la loro natura str
	ettamente connessa all’economia capitalistica e\nall’imperativo della cres
	cita a tutti i costi\, che a sua volta è impensabile\nsenza la sistematica
	 devastazione di ambienti sociali e naturali. Per raccontare\nla storia de
	l fallimento del Green deal\, il documentario mette in relazione\nalcune l
	otte che in Europa (dalla Serbia all’Italia\, passando per la terra dei\ns
	ami in Norvegia) si stanno opponendo a un modello economico imposto dall’a
	lto\,\nrifiutando l’estrattivismo indiscriminato di litio\, la proliferazi
	one di\nimpianti di energia “sostenibile” in ambienti naturali e l’imposiz
	ione di\nmodelli produttivi sordi alle esigenze di lavoratrici e lavorator
	i. Una\ntransizione energetica reale\, suggerisce il documentario\, passa 
	necessariamente\nda una critica alla speculazione e alla fame di profitto\
	, con lo sguardo puntato\nsu chi abita i territori devastati dall’estrazio
	ne dei materiali critici e\ndall’installazione di impianti sempre più este
	si per la produzione di energia.\n\nVittorio Martone insegna Sociologia de
	ll’ambiente all’Università di Torino. Tra\ni suoi interessi di ricerca: po
	litica e partecipazione su scala territoriale\nattorno alla transizione ec
	ologica ed energetica\; controversie e conflitti sui\nrischi per ambiente 
	e salute\; violenza ambientale ed ecomafie\; ecocidio e forme\ndi accesso 
	alla giustizia attraverso pratiche di ricerca “community-based”. Su\nquest
	i temi\, ha di recente pubblicato il volume collettaneo Tossicità. Voci\,\
	nsaperi e conflitti in una zona di sacrificio (Orthotes 2026\, con R. Alto
	piedi\,\nE. Bechis e A.F. Ravenda) e Vite contaminate. Co-ricerca e azione
	 politica nella\nlotta alla violenza ambientale (Meltemi 2026\, con R. Alt
	opiedi).\n\nCollettivo di fabbrica dei lavoratori GKN di Firenze\, dello s
	tabilimento di\nCampi Bisenzio.  A partire dalla lettera di licenziamento 
	in ragione della\nchiusura della fabbrica\, per alcuni di essi è iniziata 
	una lunga lotta che ha\nparlato di sindacalismo\, reintegrazione e riconve
	rsione industriale\, piani\nalternativi di produzione\, ecologia e giustiz
	ia sociale. La chiusura è diventata\nsimbolo di resistenza\, aggregando so
	lidarietà concreta e mutualismo da parte di\ntante e tanti in tutta Italia
	. \n\nConfluenza è un progetto nato a Torino a gennaio 2024 dalla collabor
	azione di\nattivisti provenienti da Comitati spontanei a difesa del verde 
	cittadino\, da\ncollettivi giovanili che si occupano di ecologia\, da pers
	one che partecipano\nalle lotte per la difesa dei territori dalla città al
	la Val Susa. L’obiettivo di\nConfluenza è costituire una rete effettiva a 
	livello regionale e oltre\, capace\ndi accumulare forza per contrapporsi a
	ll’aggressione dei territori\, utilizzando\nil media informativo Infoaut p
	er sistematizzare\, valorizzare e diffondere i\nsaperi che provengono dall
	e lotte. Pensiamo che il sistema sul quale poggia la\nnostra società\, che
	 rende ogni cosa e ogni essere vivente merce da cui trarre\nprofitto\, sia
	 un cortocircuito\, perché nel suo agire distrugge le stesse risorse\ndi c
	ui espropria le collettività per disporne e arricchirsi.  
URL:https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchigl
	ia-quartiere-partigiano-5
LOCATION:Via Balbo - Via Cesare Balbo\, 10124\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:concerto,presentazione,assemblea,lotta,Benefit,notav,benefit,tor
	ino
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>“Speculazione e transizione energet
	ica ed ecologica: quali possibilità di resistenza”</strong></p><p>Scritto 
	dalle attiviste Anuna De Wever e Lena Hartog e uscito nel 2025 per la regi
	a del belga Thomas Maddens, il documentario <em>The Cost of Growth</em> ri
	flette sul fallimento del Green deal e delle politiche economiche incentra
	te sulla “sostenibilità”, propagandate in sede comunitaria come risolutive
	 della crisi climatica. Lungi dal rappresentare una soluzione, queste poli
	tiche rivelano invece la loro natura strettamente connessa all’economia ca
	pitalistica e all’imperativo della crescita a tutti i costi, che a sua vol
	ta è impensabile senza la sistematica devastazione di ambienti sociali e n
	aturali. Per raccontare la storia del fallimento del Green deal, il docume
	ntario mette in relazione alcune lotte che in Europa (dalla Serbia all’Ita
	lia, passando per la terra dei sami in Norvegia) si stanno opponendo a un 
	modello economico imposto dall’alto, rifiutando l’estrattivismo indiscrimi
	nato di litio, la proliferazione di impianti di energia “sostenibile” in a
	mbienti naturali e l’imposizione di modelli produttivi sordi alle esigenze
	 di lavoratrici e lavoratori. Una transizione energetica reale, suggerisce
	 il documentario, passa necessariamente da una critica alla speculazione e
	 alla fame di profitto, con lo sguardo puntato su chi abita i territori de
	vastati dall’estrazione dei materiali critici e dall’installazione di impi
	anti sempre più estesi per la produzione di energia.</p><p><strong>Vittori
	o Martone</strong> insegna Sociologia dell’ambiente all’Università di Tori
	no. Tra i suoi interessi di ricerca: politica e partecipazione su scala te
	rritoriale attorno alla transizione ecologica ed energetica; controversie 
	e conflitti sui rischi per ambiente e salute; violenza ambientale ed ecoma
	fie; ecocidio e forme di accesso alla giustizia attraverso pratiche di ric
	erca “community-based”. Su questi temi, ha di recente pubblicato<em> </em>
	il volume collettaneo <em>Tossicità. Voci, saperi e conflitti in una zona 
	di sacrificio</em> (Orthotes 2026, con R. Altopiedi, E. Bechis e A.F. Rave
	nda) e <em>Vite contaminate. Co-ricerca e azione politica nella lotta alla
	 violenza ambientale</em> (Meltemi 2026, con R. Altopiedi)<em>.</em><br><b
	r><strong>Collettivo di fabbrica dei lavoratori GKN</strong> di Firenze, d
	ello stabilimento di Campi Bisenzio.&nbsp; A partire dalla lettera di lice
	nziamento in ragione della chiusura della fabbrica, per alcuni di essi è i
	niziata una lunga lotta che ha parlato di sindacalismo, reintegrazione e r
	iconversione industriale, piani alternativi di produzione, ecologia e gius
	tizia sociale. La chiusura è diventata simbolo di resistenza, aggregando s
	olidarietà concreta e mutualismo da parte di tante e tanti in tutta Italia
	.&nbsp;</p><p><strong>Confluenza</strong> è un progetto nato a Torino a ge
	nnaio 2024 dalla collaborazione di attivisti provenienti da Comitati spont
	anei a difesa del verde cittadino, da collettivi giovanili che si occupano
	 di ecologia, da persone che partecipano alle lotte per la difesa dei terr
	itori dalla città alla Val Susa. L’obiettivo di Confluenza è costituire un
	a rete effettiva a livello regionale e oltre, capace di accumulare forza p
	er contrapporsi all’aggressione dei territori, utilizzando il media inform
	ativo Infoaut per sistematizzare, valorizzare e diffondere i saperi che pr
	ovengono dalle lotte. Pensiamo che il sistema sul quale poggia la nostra s
	ocietà, che rende ogni cosa e ogni essere vivente merce da cui trarre prof
	itto, sia un cortocircuito, perché nel suo agire distrugge le stesse risor
	se di cui espropria le collettività per disporne e arricchirsi.&nbsp;&nbsp
	;</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6756@gancio.cisti.org
SUMMARY:UN ECOLOGO A CUBA
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260428T160000Z
DTEND:20260428T190000Z
DESCRIPTION:UN ECOLOGO COMUNISTA A CUBA\n\nCosa imparare dall'agroecologia 
	cubana\, vista dagli occhi di Richard Levins\n\nCome ha fatto Cuba a sopra
	vvivere e nutrire i suoi abitanti durante il "periodo\nespecial" degli ann
	i '90\, sotto il criminale embargo statunitense e privata del\nsupporto de
	ll'URSS?\n\nCosa ha permesso all'isola assediata di diventare avanguardia 
	mondiale nel campo\ndell'agricoltura biologica\, senza sacrificare ed anzi
	 rafforzando la propria\nsicurezza alimentare?\n\nCome riesce oggi ad esse
	re l'unico paese al mondo i cui la maggioranza degli\nalveari sono natural
	mente resistenti a parassiti che invece nei paesi\ncapitalisti risultano d
	evastanti e richiedono intensi trattamenti con pesticidi\nchimici?\n\nSopr
	attutto: quali lezioni possiamo trarne noi qui?\n\nA queste e ad altre dom
	ande si è dedicato a rispondere nel corso della sua vita\nRichard Levins\,
	 biologo ed ecologo di fama internazionale ma anche filosofo\ndella scienz
	a e comunista militante\, che ha saputo mettere a frutto la teoria\nmarxis
	ta nel suo campo di studi per migliorare la nostra comprensione del mondo\
	ne così la vita delle persone.\n\nStatunitense di nascita ma perseguitato 
	nel suo paese a causa della sua attività\npolitica (viaggia dal Vietnam a 
	Puerto Rico\, mettendo la sua scienza al servizio\ndei movimenti di libera
	zione nazionale)\, approda a Cuba nel '64 e da allora vi\nfarà ritorno pra
	ticamente ogni anno\, collaborando con le università locali ed il\ngoverno
	 alla costruzione di un'agricoltura socialmente ed ambientalmente\nsosteni
	bile. Qui sviluppa alcune delle sue più note teorie nel campo\ndell'ecolog
	ia e dell'evoluzione\, che poi gli varranno un posto in patria ad\nHarvard
	\, da dove fino alla sua morte non ha mai smesso di lottare per una\nscien
	za veramente dialettica e formare scienziati che ne fossero all'altezza.\n
	Uno di questi\, Antonio Bodini\, dell'università di Parma\, ci parla del l
	avoro di\nLevins a Cuba e della sua importanza per chiunque oggi si ponga 
	l'obiettivo di\ncostruire un mondo dove la sopravvivenza degli esseri uman
	i e degli ecosistemi\nnon sia minacciata dal capitalismo più regressivo ma
	scherato come "progresso"\ntecnologico.
URL:https://gancio.cisti.org/event/un-ecologo-a-cuba
LOCATION:Circolo “Ost Barriera” - Via Luigi Pietracqua\, 9
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>UN ECOLOGO COMUNISTA A CUBA</p><p>Cosa impa
	rare dall'agroecologia cubana, vista dagli occhi di Richard Levins</p><p>C
	ome ha fatto Cuba a sopravvivere e nutrire i suoi abitanti durante il "per
	iodo especial" degli anni '90, sotto il criminale embargo statunitense e p
	rivata del supporto dell'URSS?</p><p>Cosa ha permesso all'isola assediata 
	di diventare avanguardia mondiale nel campo dell'agricoltura biologica, se
	nza sacrificare ed anzi rafforzando la propria sicurezza alimentare?</p><p
	>Come riesce oggi ad essere l'unico paese al mondo i cui la maggioranza de
	gli alveari sono naturalmente resistenti a parassiti che invece nei paesi 
	capitalisti risultano devastanti e richiedono intensi trattamenti con pest
	icidi chimici?</p><p>Soprattutto: quali lezioni possiamo trarne noi qui?</
	p><p>A queste e ad altre domande si è dedicato a rispondere nel corso dell
	a sua vita Richard Levins, biologo ed ecologo di fama internazionale ma an
	che filosofo della scienza e comunista militante, che ha saputo mettere a 
	frutto la teoria marxista nel suo campo di studi per migliorare la nostra 
	comprensione del mondo e così la vita delle persone.</p><p>Statunitense di
	 nascita ma perseguitato nel suo paese a causa della sua attività politica
	 (viaggia dal Vietnam a Puerto Rico, mettendo la sua scienza al servizio d
	ei movimenti di liberazione nazionale), approda a Cuba nel '64 e da allora
	 vi farà ritorno praticamente ogni anno, collaborando con le università lo
	cali ed il governo alla costruzione di un'agricoltura socialmente ed ambie
	ntalmente sostenibile. Qui sviluppa alcune delle sue più note teorie nel c
	ampo dell'ecologia e dell'evoluzione, che poi gli varranno un posto in pat
	ria ad Harvard, da dove fino alla sua morte non ha mai smesso di lottare p
	er una scienza veramente dialettica e formare scienziati che ne fossero al
	l'altezza. Uno di questi, Antonio Bodini, dell'università di Parma, ci par
	la del lavoro di Levins a Cuba e della sua importanza per chiunque oggi si
	 ponga l'obiettivo di costruire un mondo dove la sopravvivenza degli esser
	i umani e degli ecosistemi non sia minacciata dal capitalismo più regressi
	vo mascherato come "progresso" tecnologico.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6740@gancio.cisti.org
SUMMARY:Cena sociale di quartiere GRAB
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260428T180000Z
DTEND:20260428T215500Z
URL:https://gancio.cisti.org/event/cena-sociale-di-quartiere-grab-14
LOCATION:Giardino "Madre Teresa di Calcutta" (ingresso C.so Giulio Cesare) 
	- Circoscrizione 7\, Torino\, Piemonte\, 10152\, Italia
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6747@gancio.cisti.org
SUMMARY:Apertura Porfido
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260429T140000Z
DTEND:20260429T173000Z
DESCRIPTION:Disponibile: NEXT STOP MODENA 2020 – Viaggio tra le carceri\ndi
	 Claudio Cipriani\n\nhttps://www.sensibiliallefoglie.it/next-stop-modena-2
	020/\n[https://www.sensibiliallefoglie.it/next-stop-modena-2020/]\n\nIl Ce
	ntro di Documentazione Porfido è aperto Martedì\, Mercoledì e Sabato dalle
	\n16:00 alle 19:30.
URL:https://gancio.cisti.org/event/apertura-porfido-436
LOCATION:Centro di Documentazione Porfido - Via Tarino 12/c\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Disponibile: <strong>NEXT STOP MODENA 2020 
	– Viaggio tra le carceri</strong><br><strong>di Claudio Cipriani</strong><
	/p><p><a href="https://www.sensibiliallefoglie.it/next-stop-modena-2020/" 
	target="_blank">https://www.sensibiliallefoglie.it/next-stop-modena-2020/<
	/a></p><p><strong>Il Centro di Documentazione Porfido è aperto Martedì, Me
	rcoledì e Sabato dalle 16:00 alle 19:30.</strong></p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6745@gancio.cisti.org
SUMMARY:Abbiamo un problema che si chiama Webuild
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260429T160000Z
DTEND:20260429T213000Z
DESCRIPTION:Abbiamo un problema che si chiama Webuild 29 aprile piazza diff
	usa Traduerivi\n(Susa) Ore 18:00 - passeggiata informativa sui terreni del
	l'interconnessione\,\ndal presidio di Traduerivi ai terreni di Farmacia Vi
	va. Partiamo puntuali! Ore\n19.30 - apericena (porta qualcosa da condivide
	re) Ore 21.00 - coordinamento No\nTav al presidio di Traduerivi https://ww
	w.facebook.com/share/p/1GyswJJkXo/\n[https://www.facebook.com/share/p/1Gys
	wJJkXo/]
URL:https://gancio.cisti.org/event/abbiamo-un-problema-che-si-chiama-webuil
	d
LOCATION:Frazione Traduerivi - -
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:valsusa,notav,lotta
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Abbiamo un problema che si chiama Webuild  
	29 aprile piazza diffusa  Traduerivi (Susa) Ore 18:00 - passeggiata inform
	ativa sui terreni dell'interconnessione, dal presidio di Traduerivi ai ter
	reni di Farmacia Viva. Partiamo puntuali! Ore 19.30 - apericena (porta qua
	lcosa da condividere) Ore 21.00 - coordinamento No Tav al presidio di Trad
	uerivi  <a href="https://www.facebook.com/share/p/1GyswJJkXo/" target="_bl
	ank"><u>https://www.facebook.com/share/p/1GyswJJkXo/</u></a></p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6709@gancio.cisti.org
SUMMARY:FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260429T160000Z
DTEND:20260429T200000Z
DESCRIPTION:Presentazione del dossier esportazioni militari ed energetiche 
	per Israele e\ndella mappatura delle infrastrutture belliche piemontesi\n\
	nA partire dai due lavori sulle infrastrutture belliche in Piemonte e sull
	a\npartenza di armi e risorse dall’Italia a Israele nel laboratorio ci si 
	propone\ndi individuare i flussi che compongono la complicità della guerra
	 a partire dai\nnostri territori\, con l’obiettivo di tradurre le ricerche
	 in strumenti di\nattivazione e di lotta.\n\nL’assemblea “Stop Riarmo” nas
	ce a maggio 2025 per raccogliere l’esigenza di\ncostruire un contesto ampi
	o ed eterogeneo di confronto e di messa in rete per\ndarsi la possibilità 
	di agire in maniera concreta contro il riarmo e contro chi\nfinanzia il ge
	nocidio in Palestina. L’idea di individuare nella filiera bellica\nsul nos
	tro territorio un ambito dal quale partire ha portato all’organizzazione\n
	della giornata del 5 luglio 2025 che ha visto un’iniziativa contro la Leon
	ardo\ndi Caselle e un momento di tavola rotonda con l’obiettivo di delinea
	re un quadro\ncomposito del sistema guerra nei vari ambiti della produzion
	e e della\nriproduzione sociale\, da cui è scaturito anche un documento da
	l titolo “Se la\nguerra parte da qua\, disarmiamola dalla città!”\n\nI Gio
	vani Palestinesi d’Italia (GPI) sono un’organizzazione politica a guida\np
	alestinese e araba che si inserisce organicamente nella lotta per la\nlibe
	razione del popolo palestinese dal colonialismo sionista e\ndall’imperiali
	smo. Dalla diaspora in Italia\, i GPI promuovono campagne di\nboicottaggio
	 e di embargo contro l’entità sionista\, sostengono i prigionieri\npolitic
	i palestinesi e difendono il diritto al ritorno\, costruendo solidarietà\n
	internazionale con i movimenti che nel mondo si oppongono all’imperialismo
	.\n\nTorino per Gaza Coordinamento cittadino torinese nato dalla manifesta
	zione del 2\ndicembre 2023 in solidarietà al popolo palestinese.
URL:https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchigl
	ia-quartiere-partigiano-6
LOCATION:Area Pedonale Via Balbo - Via Cesare Balbo\, 10124\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:festival,presentazione,assemblea,concerto,torino,benefit,notav,B
	enefit
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Presentazione</strong> <strong>del 
	dossier esportazioni militari ed energetiche per Israele e della mappatura
	 delle infrastrutture belliche piemontesi</strong></p><p>​​A partire dai d
	ue lavori sulle infrastrutture belliche in Piemonte e sulla partenza di ar
	mi e risorse dall’Italia a Israele nel laboratorio ci si propone di indivi
	duare i flussi che compongono la complicità della guerra a partire dai nos
	tri territori, con l’obiettivo di tradurre le ricerche in strumenti di att
	ivazione e di lotta.<br><br><strong>L’assemblea “Stop Riarmo”</strong> nas
	ce a maggio 2025 per raccogliere l’esigenza di costruire un contesto ampio
	 ed eterogeneo di confronto e di messa in rete per darsi la possibilità di
	 agire in maniera concreta contro il riarmo e contro chi finanzia il genoc
	idio in Palestina. L’idea di individuare nella filiera bellica sul nostro 
	territorio un ambito dal quale partire ha portato all’organizzazione della
	 giornata del 5 luglio 2025 che ha visto un’iniziativa contro la Leonardo 
	di Caselle e un momento di tavola rotonda con l’obiettivo di delineare un 
	quadro composito del sistema guerra nei vari ambiti della produzione e del
	la riproduzione sociale, da cui è scaturito anche un documento dal titolo 
	“Se la guerra parte da qua, disarmiamola dalla città!”</p><p>I <strong>Gio
	vani Palestinesi d’Italia (GPI)</strong> sono un’organizzazione politica a
	 guida palestinese e araba che si inserisce organicamente nella lotta per 
	la liberazione del popolo palestinese dal colonialismo sionista e dall’imp
	erialismo. Dalla diaspora in Italia, i GPI promuovono campagne di boicotta
	ggio e di embargo contro l’entità sionista, sostengono i prigionieri polit
	ici palestinesi e difendono il diritto al ritorno, costruendo solidarietà 
	internazionale con i movimenti che nel mondo si oppongono all’imperialismo
	.</p><p><strong>Torino per Gaza</strong>&nbsp;Coordinamento cittadino tori
	nese nato dalla manifestazione del 2 dicembre 2023 in solidarietà al popol
	o palestinese.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6738@gancio.cisti.org
SUMMARY:A-Distro e SeriRiot
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260429T160000Z
DTEND:20260429T180000Z
DESCRIPTION:DISTRO E SERIRIOT\n\n\n\n\nOGNI MERCOLEDÌ\n\n\nDALLE 18 ALLE 20
	\n\n\nIN CORSO PALERMO 46\n\n\n\n\n(A)DISTRO – LIBRI\, GIORNALI\, DOCUMENT
	I E… TANTO ALTRO\n\n\n\n\nSERIRIOT – SERIGRAFIA AUTOPRODOTTA BENEFIT LOTTE
	\n\n\n\n\nVIENI A SPULCIARE TRA I LIBRI E LE RIVISTE\, LE MAGLIETTE E I VO
	LANTINI!\n\n\n\n\nSOSTIENI L’AUTOPRODUZIONE E L’INFORMAZIONE LIBERA DALLO 
	STATO E DAL MERCATO!\n\n\n\n\nINFORMATI SU LOTTE E APPUNTAMENTI!
URL:https://gancio.cisti.org/event/a-distro-e-seririot-46
LOCATION:Federazione Anarchica Torinese - corso Palermo 46
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:A distro,Serigrafia,serigrafia,Distro libri,seririot
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h3>Distro e SeriRiot</h3><p></p><h3>ogni merc
	oledì </h3><h3>dalle 18 alle 20</h3><h3>in corso Palermo 46</h3><p></p><h3
	>(A)distro – libri, giornali, documenti e… tanto altro</h3><p></p><h3>Seri
	Riot – serigrafia autoprodotta benefit lotte</h3><p></p><h3>Vieni a spulci
	are tra i libri e le riviste, le magliette e i volantini!</h3><p></p><h3>S
	ostieni l’autoproduzione e l’informazione libera dallo stato e dal mercato
	!</h3><p></p><h3>Informati su lotte e appuntamenti!</h3>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6622@gancio.cisti.org
SUMMARY:CENA BELLASTORIA
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260429T160000Z
DTEND:20260429T230000Z
DESCRIPTION:CUCINA APERTA DALLE 18.00.\n\n---------------------------------
	-----\n\nIl Mezcal Squat è uno spazio autogestito e le attività svolte al 
	suo interno si\nbasano sulla condivisione. Non vi è circolo di denaro. Por
	ta quello che vorresti\ntrovare. Utilizza la cucina e prepara quello che v
	uoi da mangiare.\n\nSOLO COMPLICI E SOLIDALI\, NESSUN CLIENTE!\n\n--------
	------------------------------\n\nCOME RAGGIUNGERE IL MEZCAL SQUAT\n\nBUS 
	: 33 - CP1 - 76\n\nTRENO : FERMATA COLLEGNO\n\nMETRO : FERMI\n\n----------
	----------------------------\n\nNO MACHI\, NO FASCI\, NO SBIRRI
URL:https://gancio.cisti.org/event/cena-bellastoria
LOCATION:Mezcal Squat - Parco della Certosa Irreale - Collegno (TO)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Cena,cena,CENA,cena bellavita,mezcal squat,Mezcaledì
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>CUCINA APERTA DALLE 18.00.</p><p>----------
	----------------------------</p><p><em>Il Mezcal Squat è uno spazio autoge
	stito e le attività svolte al suo interno si basano sulla condivisione. No
	n vi è circolo di denaro. Porta quello che vorresti trovare. Utilizza la c
	ucina e prepara quello che vuoi da mangiare.</em></p><p>SOLO COMPLICI E SO
	LIDALI, NESSUN CLIENTE!</p><p>--------------------------------------</p><p
	>COME RAGGIUNGERE IL MEZCAL SQUAT</p><p>BUS : 33 - CP1 - 76</p><p>TRENO : 
	FERMATA COLLEGNO</p><p>METRO : FERMI</p><p>-------------------------------
	-------</p><p>NO MACHI, NO FASCI, NO SBIRRI</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6759@gancio.cisti.org
SUMMARY:Cineforum "MARE CHIUSO" Mediterranea x Casa del Popolo Estella
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260429T170000Z
DESCRIPTION:MARE CHIUSO: Le violenze italiane sui migranti respinti in Libi
	a tra il 2009 e\nil 2010.\n\n\nTi aspettiamo per una serata insieme a Medi
	terranea: condivideremo un aperitivo\ne proietteremo il film documentario 
	“Mare Chiuso”\, che racconta l’inferno dei\nrespingimenti attraverso le te
	stimonianze dei sopravvissuti incontrati nei campi\nUNHCR in Tunisia.\n\nA
	 seguire\, ci sarà un momento di riflessione e confronto insieme ai nostri
	\nattivisti.
URL:https://gancio.cisti.org/event/cineforum-mare-chiuso-mediterranea-x-cas
	a-del-popolo-estella
LOCATION:Casa del Popolo Estella - Via Martinetto 5
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:torino,documentario,mare,mediterranea
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>MARE CHIUSO: Le violenze italiane sui migra
	nti respinti in Libia tra il 2009 e il 2010.<br></p><p>Ti aspettiamo per u
	na serata insieme a Mediterranea: condivideremo un aperitivo e proietterem
	o il film documentario “Mare Chiuso”, che racconta l’inferno dei respingim
	enti attraverso le testimonianze dei sopravvissuti incontrati nei campi UN
	HCR in Tunisia. <br><br>A seguire, ci sarà un momento di riflessione e con
	fronto insieme ai nostri attivisti.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6744@gancio.cisti.org
SUMMARY:Assemblea terrona transfemminista Torino
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260429T171500Z
URL:https://gancio.cisti.org/event/assemblea-terrona-transfemminista-torino
LOCATION:Spazio Popolare Neruda - Corso Ciriè 7\, 10124\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6710@gancio.cisti.org
SUMMARY:FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260429T183000Z
DTEND:20260429T200000Z
DESCRIPTION:Concerto pianoforte a quattro mani con Duo Soro (Angela Gennaro
	 e Pedro Robert\,\npianoforte)\n\nNato nel 2023\, il duo Soro è una promet
	tente formazione cameristica nella scena\nmusicale classica. Angela e Pedr
	o si sono conosciuti negli anni del\nConservatorio dove hanno scoperto una
	 connessione artistica speciale e un\ninteresse comune per il pianoforte a
	 quattro mani. Hanno realizzato numerose\npresentazioni in Italia e all’es
	tero\, esibendosi recentemente per la stagione\nconcertistica 2025/26 dell
	a Fundacion CorpArtes nel prestigioso Teatro CorpArtes\na Santiago del Cil
	e e per l’inaugurazione della scorsa stagione alla Martha\nMusic House Aca
	demy a Palermo.\n\nPedro Robert si è laureato col massimo dei voti alla Un
	iversidad Católica de\nChile\, poi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Tori
	no e successivamente al Royal\nCollege of Music di Londra\, dove ha conseg
	uito il Master in piano performance.\nHa studiato sotto la guida di Claudi
	o Voghera\, Enrico Pace\, Alexander Romanovsky\ne Danny Driver. Lungo la s
	ua carriera ha ricevuto diversi premi e\nriconoscimenti\, è stato borsista
	 della De Sono associazione per la Musica\, di\nFONDART (Ministero delle a
	rte e la cultura del Cile) e della Fondazione di Amici\ndel Teatro Municip
	al di Santiago. \n\nAngela Gennaro si è laureata presso il conservatorio G
	iuseppe Verdi di Torino\nsotto la guida dei Maestri Daniela Carapelli e Gi
	acomo Fuga. Si è esibita per\ndiverse realtà italiane e straniere partecip
	ando al VII festival “Lo Matta\nCultural 2024” e alla VI edizione di “Tert
	ulias Musicales” a Santiago del Cile.\nHa frequentato corsi di perfezionam
	ento e masterclass con Alexandar Madzar\,\nNikita Fitenko e Christa Butzbe
	rger. Allo studio del pianoforte ha affiancato\nesperienze corali presso i
	l coro Artemusica e orchestrali\, in qualità di\nclarinettista\, nella Cor
	orchestra del Piemonte. Dal 2018 al 2020 è stata\nassistente dei docenti d
	elle classi di pianoforte 2° strumento al Conservatorio\ndi Torino. Attual
	mente entrambi i musicisti affiancano alla docenza attività\nconcertistica
	 solistica\, in duo e in trio.
URL:https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchigl
	ia-quartiere-partigiano-7
LOCATION:Area Pedonale Via Balbo - Via Cesare Balbo\, 10124\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:benefit,concerto,torino,Benefit
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Concerto pianoforte a quattro mani 
	con</strong> <strong>Duo Soro (Angela Gennaro e Pedro Robert, pianoforte)<
	/strong></p><p>Nato nel 2023, il duo Soro è una promettente formazione cam
	eristica nella scena musicale classica. Angela e Pedro si sono conosciuti 
	negli anni del Conservatorio dove hanno scoperto una connessione artistica
	 speciale e un interesse comune per il pianoforte a quattro mani. Hanno re
	alizzato numerose presentazioni in Italia e all’estero, esibendosi recente
	mente per la stagione concertistica 2025/26 della <em>Fundacion CorpArtes<
	/em> nel prestigioso Teatro CorpArtes a Santiago del Cile e per l’inaugura
	zione della scorsa stagione alla <em>Martha Music House Academy</em> a Pal
	ermo.</p><p><strong>Pedro Robert</strong> si è laureato col massimo dei vo
	ti alla Universidad Católica de Chile, poi al Conservatorio Giuseppe Verdi
	 di Torino e successivamente al Royal College of Music di Londra, dove ha 
	conseguito il Master in piano performance. Ha studiato sotto la guida di C
	laudio Voghera, Enrico Pace, Alexander Romanovsky e Danny Driver. Lungo la
	 sua carriera ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, è stato borsista
	 della De Sono associazione per la Musica, di FONDART (Ministero delle art
	e e la cultura del Cile) e della Fondazione di Amici del Teatro Municipal 
	di Santiago.&nbsp;</p><p><strong>Angela Gennaro</strong> si è laureata pre
	sso il conservatorio Giuseppe Verdi di Torino sotto la guida dei Maestri D
	aniela Carapelli e Giacomo Fuga. Si è esibita per diverse realtà italiane 
	e straniere partecipando al VII festival “Lo Matta Cultural 2024” e alla V
	I edizione di “Tertulias Musicales” a Santiago del Cile. Ha frequentato co
	rsi di perfezionamento e masterclass con Alexandar Madzar, Nikita Fitenko 
	e Christa Butzberger. Allo studio del pianoforte ha affiancato esperienze 
	corali presso il coro Artemusica e orchestrali, in qualità di clarinettist
	a, nella Cororchestra del Piemonte. Dal 2018 al 2020 è stata assistente de
	i docenti delle classi di pianoforte 2° strumento al Conservatorio di Tori
	no.<strong> </strong>Attualmente entrambi i musicisti affiancano alla doce
	nza attività concertistica solistica, in duo e in trio.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6718@gancio.cisti.org
SUMMARY:Auguri Consu! Compleanno della Consultoria FAM
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260430T150000Z
DTEND:20260501T100000Z
DESCRIPTION:AUGURI CONSU!\n\nIl 30 aprile del 2022 nasceva la Consultoria T
	ransfemminista FAM\, quindi quale\ngiorno migliore per festeggiare il nost
	ro quarto compleanno?\n\nRicordiamo con tenerezza l’assemblea partecipatis
	sima al CSOA quel pomeriggio.\nCon quella stessa tenerezza abbiamo deciso 
	di organizzare un momento collettivo\ndi gioia\, perché il lavoro politico
	 deve essere curativo e darci forza!\n\nH. 17 tiendita popular con spazio 
	bimbu (scrivici se hai qualche necessità\nparticolare!)\nH. 21 djset Block
	 Ortica\n\nSarà aperto il bar con cocktail alcolici e analcolici e trovera
	i anche\nqualcosina da mangiare (tutto vegan) 🌱\n\nCome sportelli e assemb
	lee\, anche la nostra festa di compleanno sarà basata\nsulla cura verso pe
	rsone\, animali non umani e spazi. Per tutelare la libertà di\nautodetermi
	nazione dei corpi di chiunque attraversi i nostri momenti\, vi\nchiediamo 
	di NON FUMARE all’interno 🚭\n\nNon vediamo l’ora: vi aspettiamo al CSOA Ga
	brio insieme alla Tiendita dalle 17\nfino a mezzanotte! ❤️‍🔥
URL:https://gancio.cisti.org/event/auguri-consu-compleanno-della-consultori
	a-fam
LOCATION:Csoa Gabrio - Via Millio 42\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:festa,Festa,transfemminismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>AUGURI CONSU!</strong><br><br>Il 30
	 aprile del 2022 nasceva la Consultoria Transfemminista FAM, quindi quale 
	giorno migliore per festeggiare il nostro quarto compleanno?<br><br>Ricord
	iamo con tenerezza l’assemblea partecipatissima al CSOA&nbsp;quel pomerigg
	io. Con quella stessa tenerezza abbiamo deciso di organizzare un momento c
	ollettivo di gioia, perché il lavoro politico deve essere curativo e darci
	 forza!</p><p>H. 17 tiendita popular con spazio bimbu (scrivici se hai qua
	lche necessità particolare!)<br>H. 21 djset Block Ortica<br><br>Sarà apert
	o il bar con cocktail alcolici e analcolici e troverai anche qualcosina da
	 mangiare (tutto vegan) 🌱<br><br>Come sportelli e assemblee, anche la nost
	ra festa di compleanno sarà basata sulla cura verso persone, animali non u
	mani e spazi. Per tutelare la libertà di autodeterminazione dei corpi di c
	hiunque attraversi i nostri momenti, vi chiediamo di NON FUMARE all’intern
	o 🚭<br><br>Non vediamo l’ora: vi aspettiamo al CSOA Gabrio&nbsp;insieme al
	la Tiendita dalle 17 fino a mezzanotte! ❤️‍🔥</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6742@gancio.cisti.org
SUMMARY:Apertura CdL Felix
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260430T150000Z
DTEND:20260430T180000Z
DESCRIPTION:Come ogni giovedì\, il CDL sarà aperto dalle 17 alle 20 nel cor
	tile di via XX\nsettembre 112. Birra fresca\, giornali\, libri in prestito
	\, consultazione e\nvendita!\n\nAbbiamo un sacco di nuovi arrivi\, passate
	 a trovarci!
URL:https://gancio.cisti.org/event/apertura-cdl-felix-86
LOCATION:CDL FELIX Asti - Via XX Settembre 112 Asti
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:centro di documentazione,Benefit,benefit,libri,Distribuzioni,ast
	i,cdl felix
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Come ogni giovedì, il CDL sarà aperto dalle
	 17 alle 20 nel cortile di via XX settembre 112. Birra fresca, giornali, l
	ibri in prestito, consultazione e vendita!</p><p>Abbiamo un sacco di nuovi
	 arrivi, passate a trovarci!</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6690@gancio.cisti.org
SUMMARY:LIberazioni 2026
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260430T163000Z
DTEND:20260430T183000Z
DESCRIPTION:L’internazionalismo di oggi\n\nConfronto sulla fase di guerra a
	 partire dall'analisi del Movimento di\nLiberazione del Kurdistan con la p
	resenza di un membro dell'Accademia della\nModernità Democratica.
URL:https://gancio.cisti.org/event/liberazioni-2026-7
LOCATION:Pinerolo Circolo Sociale - via Duomo\, 1
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>L’internazionalismo di oggi</p><p>Confronto
	 sulla fase di guerra a partire dall'analisi del Movimento di Liberazione 
	del Kurdistan con la presenza di un membro dell'Accademia della Modernità 
	Democratica.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6674@gancio.cisti.org
SUMMARY:L'internazionalismo di oggi
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260430T163000Z
DTEND:20260430T183000Z
DESCRIPTION:Confronto sulla fase di guerra e proposte di pace a partire dal
	l'analisi del\nMovimento di Liberazione del Kurdistan presentata da un mem
	bro dell'Accademia\ndella Modernità Democratica. 
URL:https://gancio.cisti.org/event/linternazionalismo-di-oggi-1
LOCATION:Pinerolo Circolo Sociale - via Duomo\, 1
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Confronto sulla fase di guerra e proposte d
	i pace a partire dall'analisi del Movimento di Liberazione del Kurdistan p
	resentata da un membro dell'Accademia della Modernità Democratica.&nbsp;</
	p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6739@gancio.cisti.org
SUMMARY:PER LA RASSEGNA GIOVEDÌ GUERRA PROIEZIONE DEL FILM PERSEPOLIS
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260430T190000Z
DESCRIPTION:PERSEPOLIS di Marjane Satrapi\, Vincent Paronnaud\, Francia\, 2
	007\, 95 minuti\n\nDa bambina\, Marjane comprende poco del tumulto che la 
	circonda. A otto anni\,\nquando la rivoluzione islamica sostituisce lo Sci
	à con una teocrazia\, la sua\nreazione divertita alla rapida trasformazion
	e della società iraniana riflette la\nposizione politica dei suoi genitori
	\, i cui sogni sulla cacciata dello Scià si\nsgretolano di fronte al regim
	e repressivo che lo sostituisce. Come la madre e\,\nsoprattutto\, come la 
	nonna imperiosa e sboccata\, Marjane è una ragazza caparbia\,\nche non si 
	rassegna ai dettami della legge islamica\, almeno non senza\ncombattere. D
	a adolescente\, sfoggia una giacca di pelle con la scritta “Punk Is\nNot D
	ead” sul retro e a scuola ostenta con orgoglio i suoi dischi di\ncontrabba
	ndo degli ABBA. Persepolis deve gran parte del suo fascino allo spirito\nr
	ibelle della sua protagonista. Le immagini inquietanti dei vicini torturat
	i\ndalla polizia segreta sono compensate dalla vista della giovane Marjane
	 che\nsuona la chitarra con la racchetta da tennis ascoltando una cassetta
	 degli Iron\nMaiden. Quando la situazione in Iran peggiora e il temperamen
	to di Marjane si fa\nsempre più irritabile\, i suoi genitori la mandano a 
	Vienna\, dove entra in\ncontatto con un gruppo di sedicenti bohémien. Sebb
	ene non abbiano l’importanza\nstorica delle scene ambientate in Iran\, le 
	sequenze viennesi del film sono per\ncerti versi le più incisive\, forse p
	erché la prospettiva di Satrapi adulta vi\ninterviene maggiormente. Persep
	olis attesta anche il ruolo delle narrazioni\ndiasporiche nel cuore della 
	cultura francese. Che lo faccia senza rivendicare\nuna statura epocale è p
	arte della sua forza.\n\nSi attraversa d'un fiato tutta la storia moderna 
	dell'Iran\, dal 1978 ad oggi\,\ncon Persepolis\, film d'animazione molto p
	articolare che\, di fatto\, è la\ntrasposizione animata dell'omonima comic
	 strip ideata e disegnata dall'artista\nMarjane Satrapi\, che del film è a
	nche regista insieme a Vincent Paronnaud. È la\nstoria autobiografica di u
	na bambina nel momento in cui la rivoluzione porta\nalla caduta dello scià
	\, non senza violenza e sangue sparsi sulle strade. Ma il\nracconto è anco
	ra all'inizio e gli occhi della piccola Marji non si spingono\nfino alla p
	iazza dei massacri e alle sue orecchie non arrivano ancora le notizie\ndi 
	tanta sofferenza. Per lei la lotta in nome di libertà e uguaglianza\nrappr
	esenta un momento esaltante di crescita e conoscenza\, e tutto il resto\nr
	imane fuori campo o si insinua nell'immagine come fosse un bagliore o un s
	uono\nsinistro ma velato\, anche se dirompente. L'instaurazione della nuov
	a Repubblica\nIslamica\, però\, delude tutte le aspettative ei prigionieri
	 politici che sono\nusciti dal carcere stanno per farvi ritorno.\n\n
URL:https://gancio.cisti.org/event/per-la-rassegna-giovedi-guerra-proiezion
	e-del-film-persepolis
LOCATION:El Paso Occupato - Via Passo Buole\, 47\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>PERSEPOLIS di Marjane Satrapi, Vincent Paro
	nnaud, Francia, 2007, 95 minuti</p><p>Da bambina, Marjane comprende poco d
	el tumulto che la circonda. A otto anni, quando la rivoluzione islamica so
	stituisce lo Scià con una teocrazia, la sua reazione divertita alla rapida
	 trasformazione della società iraniana riflette la posizione politica dei 
	suoi genitori, i cui sogni sulla cacciata dello Scià si sgretolano di fron
	te al regime repressivo che lo sostituisce. Come la madre e, soprattutto, 
	come la nonna imperiosa e sboccata, Marjane è una ragazza caparbia, che no
	n si rassegna ai dettami della legge islamica, almeno non senza combattere
	. Da adolescente, sfoggia una giacca di pelle con la scritta “Punk Is Not 
	Dead” sul retro e a scuola ostenta con orgoglio i suoi dischi di contrabba
	ndo degli ABBA. Persepolis deve gran parte del suo fascino allo spirito ri
	belle della sua protagonista. Le immagini inquietanti dei vicini torturati
	 dalla polizia segreta sono compensate dalla vista della giovane Marjane c
	he suona la chitarra con la racchetta da tennis ascoltando una cassetta de
	gli Iron Maiden. Quando la situazione in Iran peggiora e il temperamento d
	i Marjane si fa sempre più irritabile, i suoi genitori la mandano a Vienna
	, dove entra in contatto con un gruppo di sedicenti bohémien. Sebbene non 
	abbiano l’importanza storica delle scene ambientate in Iran, le sequenze v
	iennesi del film sono per certi versi le più incisive, forse perché la pro
	spettiva di Satrapi adulta vi interviene maggiormente. Persepolis attesta 
	anche il ruolo delle narrazioni diasporiche nel cuore della cultura france
	se. Che lo faccia senza rivendicare una statura epocale è parte della sua 
	forza.</p><p>Si attraversa d'un fiato tutta la storia moderna dell'Iran, d
	al 1978 ad oggi, con Persepolis, film d'animazione molto particolare che, 
	di fatto, è la trasposizione animata dell'omonima comic strip ideata e dis
	egnata dall'artista Marjane Satrapi, che del film è anche regista insieme 
	a Vincent Paronnaud. È la storia autobiografica di una bambina nel momento
	 in cui la rivoluzione porta alla caduta dello scià, non senza violenza e 
	sangue sparsi sulle strade. Ma il racconto è ancora all'inizio e gli occhi
	 della piccola Marji non si spingono fino alla piazza dei massacri e alle 
	sue orecchie non arrivano ancora le notizie di tanta sofferenza. Per lei l
	a lotta in nome di libertà e uguaglianza rappresenta un momento esaltante 
	di crescita e conoscenza, e tutto il resto rimane fuori campo o si insinua
	 nell'immagine come fosse un bagliore o un suono sinistro ma velato, anche
	 se dirompente. L'instaurazione della nuova Repubblica Islamica, però, del
	ude tutte le aspettative ei prigionieri politici che sono usciti dal carce
	re stanno per farvi ritorno.</p><p></p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6697@gancio.cisti.org
SUMMARY:DISTRO FENIX TORNA A FENIX
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260430T220000Z
URL:https://gancio.cisti.org/event/distro-fenix-torna-a-fenix-1
LOCATION:giardini reali - cso san maurizio angolo via rossini
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6762@gancio.cisti.org
SUMMARY:Primo Maggio Anarchico. Pace tra gli oppressi guerra agli oppressor
	i!
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260501T063000Z
DTEND:20260501T110000Z
DESCRIPTION:PACE TRA GLI OPPRESSI\, GUERRA AGLI OPPRESSORI!\n\nPRIMO MAGGIO
	 ANARCHICO\n\n\n\nVENERDÌ 1 MAGGIO\n\n\nORE 9 PIAZZA VITTORIO\n\n\nSPEZZON
	E ANTIMILITARISTA\n\n\n\nCONTRO TUTTE LE PATRIE PER UN MONDO SENZA FRONTIE
	RE!\n\n\nPACE TRA GLI OPPRESSI\, GUERRA AGLI OPPRESSORI!\n\n\n\n\n\n\nNEGL
	I ULTIMI ANNI I RICCHI SONO DIVENTATI ANCORA PIÙ RICCHI\, MENTRE CHI ERA\n
	POVERO È DIVENTATO ANCORA PIÙ POVERO. E VA SEMPRE PEGGIO.\nOVUNQUE SI ALLU
	NGANO LE FILE DEI SENZA CASA\, SENZA REDDITO\, SENZA PROSPETTIVE.\nPER MET
	TERE INSIEME IL PRANZO CON LA CENA IN TANTI SI ADATTANO AD UNA MIRIADE DI\
	nLAVORI PRECARI\, SOTTOPAGATI\, IN NERO\, SENZA TUTELE.\nOVUNQUE CRESCE LA
	 LISTA DEI MORTI E DEI MUTILATI SUL LAVORO: NON SONO INCIDENTI\nMA LA FERO
	CE LOGICA DEL PROFITTO CHE SI MANGIA LA VITA E LA SALUTE DI TANT*.\n\nIL P
	REZZO DI GAS E LUCE È RADDOPPIATO\, TANTA GENTE È SOTTO SFRATTO O CON LA C
	ASA\nMESSA ALL’ASTA. SE NON CI SONO I SOLDI PER IL FITTO E LE BOLLETTE\, L
	A TUTELA\nDELLA SALUTE DIVENTA UNA MERCE DI LUSSO CHE POSSONO PERMETTERSI 
	IN POCHI.\n\nLA LUNGA STRADA DELLA NORMALIZZAZIONE DELLE LOTTE SOCIALI\, P
	ARTITA DA TORINO NEL\n1980 CON LA SCONFITTA DELLA RESISTENZA OPERAIA IN FI
	AT\, STA ARRIVANDO AL PROPRIO\nEPILOGO.\nLA DISTRUZIONE DELLE PUR ESILI TU
	TELE CONQUISTATE NEGLI ANNI SESSANTA E SETTANTA\nVA DI PARI PASSO CON UNA 
	SEMPRE MAGGIORE REPRESSIONE DELLE LOTTE.\n\nOGGI GLI EREDI DIRETTI DEL FAS
	CISMO SONO AL GOVERNO E STANNO RESTAURANDO IL\nFASCISMO. NON SERVE LA DITT
	ATURA FORMALE PER CANCELLARE GLI ESILI MARGINI DI\nLIBERTÀ CONCESSI A PREZ
	ZO DI LOTTE DURATE UN SECOLO.\n\nLE QUESTIONI SOCIALI SONO DIVENTATE UN AF
	FARE DI ORDINE PUBBLICO PER SCHIACCIARE\nCON LA VIOLENZA POLIZIESCA OGNI A
	CCENNO DI INSORGENZA SOCIALE.\nL’INSIEME DI LEGGI REPRESSIVE\, CHE\, QUEST
	O GOVERNO\, IN PERFETTA CONTINUITÀ CON I\nPRECEDENTI\, HA EMANATO\, POSSON
	O SEPPELLIRE IN GALERA COMPAGNI E COMPAGNE PER\nBANALI EPISODI DI LOTTA. O
	RMAI UNA SEMPLICE SCRITTA SUL MURO\, UN BLOCCO\nSTRADALE\, UN PICCHETTO\, 
	UN’OCCUPAZIONE\, MAGARI CONIUGATI AD UNO DEI TANTI REATI\nASSOCIATIVI\, SO
	NO TRATTATI CON ESTREMA DUREZZA.\n\n\n\n\n\n\nALLA VIGILIA DEL 25 APRILE H
	ANNO APPROVATO IL FERMO PREVENTIVO PER GLI ATTIVISTI\nPOLITICI INVISI AL G
	OVERNO.\n\n\nMELONI COME MUSSOLINI: LE LEGGI SPECIALI DEL 1926 SONO DIVENT
	ATE\, PASSO DOPO\nPASSO LE LEGGI "NORMALI" DEL 2026.\n\n\nIL GOVERNO CONDA
	NNA A MORTE I MIGRANTI CON IL BLOCCO NAVALE E METTE AL CONFINO\n(DASPO\, F
	OGLI DI VIA\, SORVEGLIANZA SPECIALE\, SEQUESTRO PREVENTIVO) GLI\nANTIFASCI
	STI.\n\n\n\nI TANTI PROVVEDIMENTI REPRESSIVI MESSI IN CAMPO NELL’ULTIMO DE
	CENNIO PER DARE\nSCACCO AGLI INDESIDERABILI\, AI CORPI IN ECCESSO\, AI SOV
	VERSIVI NON SONO\nSUFFICIENTI PER UN GOVERNO CHE HA DECISO DI METTERE SOTT
	O CONTROLLO L’INTERA\nPOPOLAZIONE.\n\nIN PERIFERIA L’OCCUPAZIONE MILITARE 
	È DIVENTATA NORMALE. ANZI! OGNI GIORNO È\nPEGGIO.\nINTERE AREE DEI QUARTIE
	RI POVERI VENGONO MESSE SOTTO ASSEDIO\, CON CONTINUE\nRETATE DI PERSONE SE
	NZA DOCUMENTI O CHE VIVONO GRAZIE AD UN’ECONOMIA INFORMALE.\n\nTORINO DA C
	ITTÀ DELL’AUTO SI STA TRASFORMANDO IN CITTÀ DEI BOMBARDIERI E VETRINA\nPER
	 TURISTI. UNA VETRINA CHE I POVERI CHE PASSANO ORE AI GIARDINETTI NON DEVO
	NO\nSPORCARE. L’ASPIRAZIONE AD AVERE UNA SOCIALITÀ NON MERCIFICATA VA REPR
	ESSA.\nIL GOVERNO A TUTTI I LIVELLI PUNTA IL DITO SULLE PERSONE PIÙ POVERE
	\,\nRAZZIALIZZATE\, CON IL CONTINUO RICATTO DEI DOCUMENTI\, PER NASCONDERE
	 LA GUERRA\nSOCIALE CHE HA SCATENATO CONTRO TUTTI I POVERI\, ITALIANI E NA
	TI ALTROVE\,\nSCHIERANDOSI A FIANCO DEI PADRONI GRANDI E PICCOLI.\n\nIL CO
	NTROLLO ETNICAMENTE MIRATO DEL TERRITORIO MIRA A REPRIMERE SUL NASCERE OGN
	I\nPOSSIBILE INSORGENZA SOCIALE. IL CPR\, LA GALERA AMMINISTRATIVA PER SEN
	ZA\nDOCUMENTI\, È\, AL PARI DEL CARCERE\, UNA DISCARICA SOCIALE.\n\nIL GOV
	ERNO SPERIMENTA TECNICHE DI CONTROLLO SOCIALE PRIMA IMPENSABILI\, PUR DI\n
	NON METTERE UN SOLDO PER LA CASA\, LA SANITÀ\, I TRASPORTI\, LE SCUOLE.\nL
	A SPESA MILITARE È IN COSTANTE AUMENTO\, LE MISSIONI ALL’ESTERO DELLE FORZ
	E\nARMATE ITALIANE SI SONO MOLTIPLICATE.\nI MILITARI FANNO SEI MESI IN MIS
	SIONI MILITARI ALL’ESTERO\, SEI MESI PER LE\nSTRADE DELLE NOSTRE CITTÀ.\nL
	A GUERRA PER IL CONTROLLO DELLE RISORSE ENERGETICHE VA DI PARI PASSO CON\n
	L’OFFENSIVA CONTRO LE PERSONE IN VIAGGIO\, PER RICACCIARLE NELLE GALERE LI
	BICHE\,\nDOVE TORTURE\, STUPRI E OMICIDI SONO FATTI NORMALI.\n\nOGGI CI VO
	RREBBERO TUTTI ARRUOLATI\, TUTTI SCHIERATI NELLE GUERRE IN CUI IL\nNOSTRO 
	PAESE È IMPEGNATO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE. NOI NON CI STIAMO.\n\n\nN
	OI NON CI ARRUOLIAMO\, RIFIUTIAMO LA RETORICA PATRIOTTICA COME ELEMENTO DI
	\nLEGITTIMAZIONE DI TUTTI GLI STATI E DELLE LORO PRETESE ESPANSIONISTICHE.
	\n\n\n\nL’ANTIMILITARISMO\, L’INTERNAZIONALISMO\, IL DISFATTISMO RIVOLUZIO
	NARIO SONO STATI\nCENTRALI NELLE LOTTE DEL MOVIMENTO DEI LAVORATORI E DELL
	E LAVORATRICI SIN DALLE\nSUE ORIGINI.\nSFRUTTAMENTO ED OPPRESSIONE COLPISC
	ONO IN EGUAL MISURA A TUTTE LE LATITUDINI\, IL\nCONFLITTO CONTRO I “PROPRI
	” PADRONI E CONTRO I “PROPRI” GOVERNANTI È IL MIGLIOR\nMODO DI OPPORSI ALL
	A VIOLENZA STATALE E ALLA FEROCIA DEL CAPITALISMO IN OGNI\nDOVE.\n\n\n\nSI
	AMO A FIANCO DELLA GENTE CHE\, OVUNQUE NEL MONDO\, MUORE SOTTO LE BOMBE\, 
	SIAMO A\nFIANCO DI CHI\, OVUNQUE NEL MONDO\, SUBISCE CARCERE E REPRESSIONE
	 PER ESSERSI\nOPPOSTO ATTIVAMENTE ALLA GUERRA.\n\n\n\nSIAMO CONTRO L’ECONO
	MIA DI GUERRA QUI E OVUNQUE.\n\n\n\n\n\n\nSIAMO A FIANCO DI CHI\, IN OGNI 
	DOVE\, DISERTA LA GUERRA TRA GLI STATI\, CHE SI\nCONTENDONO IL DOMINIO IMP
	ERIALE SUI TERRITORI\, LE RISORSE\, LE VITE DI DONNE\,\nUOMINI E BAMBIN*.\
	n\n\nSIAMO CONTRO LA GUERRA E CHI LA ARMA.\n\n\nSIAMO DISERTORI DI OGNI GU
	ERRA\, PARTIGIANI CONTRO OGNI STATO.\n\n\nIN UN SOLO GIORNO IL GOVERNO SPE
	NDE 104 MILIONI DI EURO: CON LA STESSA CIFRA SI\nPOTREBBE ATTREZZARE DI TU
	TTO PUNTO UN PRESIDIO SANITARIO TERRITORIALE.\n\n\nPROVATE AD IMMAGINARE Q
	UANTO MIGLIORI SAREBBERO LE NOSTRE VITE SE I MILIARDI\nIMPIEGATI PER RICAC
	CIARE UOMINI\, DONNE E BAMBINI NEI LAGER LIBICI\, PER GARANTIRE\nGLI INTER
	ESSI DELL’ENI IN AFRICA\, PER INVESTIRE IN ARMAMENTI\, PER PAGARE I\nMILIT
	ARI NELLE STRADE DELLE NOSTRE PERIFERIE FOSSERO USATI PER SCUOLA\, SANITÀ\
	,\nTRASPORTI.\n\nMA IMMAGINARE NON BASTA. OCCORRE MUTARE PARADIGMA.\n\nSER
	VONO CAMBIAMENTI RADICALI. INUTILE CROGIOLARSI NELLA RIPROPOSIZIONE DI UNA
	\nPROSPETTIVA WELFARISTA OGGI INATTINGIBILE. L’ILLUSIONE WELFARISTA CONSEG
	NA UNA\nDELEGA IN BIANCO ALLO STATO\, CHE OGGI\, QUANDO È SOTTO FORTE PRES
	SIONE\, SI LIMITA\nA ELEMOSINE.\n\nCOSTRUIAMO ASSEMBLEE TERRITORIALI\, SPA
	ZI\, SCUOLE\, TRASPORTI\, AMBULATORI\nAUTOGESTITI. CI RACCONTANO LA FAVOLA
	 CHE UNA SOCIETÀ COMPLESSA È INGOVERNABILE\nDAL BASSO MENTRE CI ANNEGANO N
	EL CAOS DELLA GESTIONE CENTRALIZZATA E BUROCRATICA\nDELLE SCUOLE\, DEGLI O
	SPEDALI\, DEI TRASPORTI. LA LOGICA È QUELLA DEL CONTROLLO E\nDEGLI AFFARI.
	 OCCORRE SPEZZARLA.\nÈ URGENTE FARLO SUBITO. CON L’AZIONE DIRETTA\, COSTRU
	ENDO SPAZI POLITICI NON\nSTATALI\, MOLTIPLICANDO LE ESPERIENZE DI AUTOGEST
	IONE\, COSTRUENDO RETI SOCIALI\nCHE SAPPIANO INCEPPARE LA MACCHINA E RENDA
	NO EFFICACI GLI SCIOPERI E LE LOTTE\nTERRITORIALI.\n\nUN MONDO SENZA SFRUT
	TATI NÉ SFRUTTATORI\, SENZA SERVI NÉ PADRONI\, UN MONDO DI\nLIBERI ED EGUA
	LI È POSSIBILE.\nTOCCA A NOI COSTRUIRLO.\n\n\n\nFEDERAZIONE ANARCHICA TORI
	NESE\nCORSO PALERMO 46 - RIUNIONI OGNI MARTEDÌ ALLE 20\,30\n\nWWW.ANARRESI
	NFO.ORG [http://www.anarresinfo.org]
URL:https://gancio.cisti.org/event/primo-maggio-anarchico-pace-tra-gli-oppr
	essi-guerra-agli-oppressori
LOCATION:Torino\, piazza Vittorio - Piazza Vittorio Veneto\, Torino (TO)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:anarchia,Anarchia,primo maggio,corteo antimilitarista
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h3><strong>Pace tra gli oppressi, guerra agli
	 oppressori!<br><br></strong>Primo Maggio anarchico<br></h3><h3>Venerdì 1 
	maggio</h3><h3>ore 9 piazza Vittorio</h3><h3>Spezzone antimilitarista<br><
	/h3><h3>Contro tutte le patrie per un mondo senza frontiere!</h3><h3>Pace 
	tra gli oppressi, guerra agli oppressori!</h3><h3><br></h3><h3><strong>Neg
	li ultimi anni i ricchi sono diventati ancora più ricchi, mentre chi era p
	overo è diventato ancora più povero. E va sempre peggio.</strong> <br>Ovun
	que si allungano le file dei senza casa, senza reddito, senza prospettive.
	 Per mettere insieme il pranzo con la cena in tanti si adattano ad una mir
	iade di lavori precari, sottopagati, in nero, senza tutele.<br>Ovunque cre
	sce la lista dei morti e dei mutilati sul lavoro: non sono incidenti ma la
	 feroce logica del profitto che si mangia la vita e la salute di tant*.<br
	><br>Il prezzo di gas e luce è raddoppiato, tanta gente è sotto sfratto o 
	con la casa messa all’asta. Se non ci sono i soldi per il fitto e le bolle
	tte, la tutela della salute diventa una merce di lusso che possono permett
	ersi in pochi.<br><br><strong>La lunga strada della normalizzazione delle 
	lotte sociali, partita da Torino nel 1980 con la sconfitta della resistenz
	a operaia in Fiat, sta arrivando al proprio epilogo.</strong><br>La distru
	zione delle pur esili tutele conquistate negli anni Sessanta e Settanta va
	 di pari passo con una sempre maggiore repressione delle lotte. <br><br>Og
	gi gli eredi diretti del fascismo sono al governo e stanno restaurando il 
	fascismo. Non serve la dittatura formale per cancellare gli esili margini 
	di libertà concessi a prezzo di lotte durate un secolo.<br><br><strong>Le 
	questioni sociali sono diventate un affare di ordine pubblico per schiacci
	are con la violenza poliziesca ogni accenno di insorgenza sociale.</strong
	><br><strong>L’insieme di leggi repressive, che, questo governo, in perfet
	ta continuità con i precedenti, ha emanato, possono seppellire in galera c
	ompagni e compagne per banali episodi di lotta. Ormai una semplice scritta
	 sul muro, un blocco stradale, un picchetto, un’occupazione, magari coniug
	ati ad uno dei tanti reati associativi, sono trattati con estrema durezza.
	</strong></h3><h3><br></h3><h3>Alla vigilia del 25 aprile hanno approvato 
	il fermo preventivo per gli attivisti politici invisi al governo.</h3><h3>
	Meloni come Mussolini: le leggi speciali del 1926 sono diventate, passo do
	po passo le leggi "normali" del 2026.</h3><h3>Il governo condanna a morte 
	i migranti con il blocco navale e mette al confino (daspo, fogli di via, s
	orveglianza speciale, sequestro preventivo) gli antifascisti.<br></h3><h3>
	<strong>I tanti provvedimenti repressivi messi in campo nell’ultimo decenn
	io per dare scacco agli indesiderabili, ai corpi in eccesso, ai sovversivi
	 non sono sufficienti per un governo che ha deciso di mettere sotto contro
	llo l’intera popolazione.<br></strong><br>In periferia l’occupazione milit
	are è diventata normale. Anzi! Ogni giorno è peggio.<br>Intere aree dei qu
	artieri poveri vengono messe sotto assedio, con continue retate di persone
	 senza documenti o che vivono grazie ad un’economia informale.<br><br><str
	ong>Torino da città dell’auto si sta trasformando in città dei bombardieri
	 e vetrina per turisti. Una vetrina che i poveri che passano ore ai giardi
	netti non devono sporcare. L’aspirazione ad avere una socialità non mercif
	icata va repressa.</strong><br>Il governo a tutti i livelli punta il dito 
	sulle persone più povere, razzializzate, con il continuo ricatto dei docum
	enti, <strong>per nascondere la guerra sociale che ha scatenato contro tut
	ti i poveri</strong>, italiani e nati altrove, schierandosi a fianco dei p
	adroni grandi e piccoli.<br><br><strong>Il controllo etnicamente mirato de
	l territorio mira a reprimere sul nascere ogni possibile insorgenza social
	e. Il CPR, la galera amministrativa per senza documenti, è, al pari del ca
	rcere, una discarica sociale. <br><br>Il governo sperimenta tecniche di co
	ntrollo sociale prima impensabili, pur di non mettere un soldo per la casa
	, la sanità, i trasporti, le scuole.<br></strong>La spesa militare è in co
	stante aumento, le missioni all’estero delle forze armate italiane si sono
	 moltiplicate.<br>I militari fanno sei mesi in missioni militari all’ester
	o, sei mesi per le strade delle nostre città.<br><strong>La guerra per il 
	controllo delle risorse energetiche va di pari passo con l’offensiva contr
	o le persone in viaggio, per ricacciarle nelle galere libiche, dove tortur
	e, stupri e omicidi sono fatti normali.</strong><br><br>Oggi ci vorrebbero
	 tutti arruolati, tutti schierati nelle guerre in cui il nostro paese è im
	pegnato direttamente o indirettamente. Noi non ci stiamo.</h3><h3>Noi non 
	ci arruoliamo, rifiutiamo la retorica patriottica come elemento di legitti
	mazione di tutti gli Stati e delle loro pretese espansionistiche.<br></h3>
	<h3>L’antimilitarismo, l’internazionalismo, il disfattismo rivoluzionario 
	sono stati centrali nelle lotte del movimento dei lavoratori e delle lavor
	atrici sin dalle sue origini. <br>Sfruttamento ed oppressione colpiscono i
	n egual misura a tutte le latitudini, il conflitto contro i “propri” padro
	ni e contro i “propri” governanti è il miglior modo di opporsi alla violen
	za statale e alla ferocia del capitalismo in ogni dove.</h3><h3><br>Siamo 
	a fianco della gente che, ovunque nel mondo, muore sotto le bombe, siamo a
	 fianco di chi, ovunque nel mondo, subisce carcere e repressione per esser
	si opposto attivamente alla guerra.</h3><h3><br>Siamo contro l’economia di
	 guerra qui e ovunque.</h3><h3><br></h3><h3>Siamo a fianco di chi, in ogni
	 dove, diserta la guerra tra gli stati, che si contendono il dominio imper
	iale sui territori, le risorse, le vite di donne, uomini e bambin*.</h3><h
	3>Siamo contro la guerra e chi la arma.</h3><h3>Siamo disertori di ogni gu
	erra, partigiani contro ogni stato.<br><br><br>In un solo giorno il govern
	o spende 104 milioni di euro: con la stessa cifra si potrebbe attrezzare d
	i tutto punto un presidio sanitario territoriale.</h3><h3><strong>Provate 
	ad immaginare</strong> quanto migliori sarebbero le nostre vite se i milia
	rdi impiegati per ricacciare uomini, donne e bambini nei lager libici, per
	 garantire gli interessi dell’ENI in Africa, per investire in armamenti, p
	er pagare i militari nelle strade delle nostre periferie fossero usati per
	 scuola, sanità, trasporti.<br><br><strong>Ma immaginare non basta. Occorr
	e mutare paradigma.<br></strong><br>Servono cambiamenti radicali. Inutile 
	crogiolarsi nella riproposizione di una prospettiva welfarista oggi inatti
	ngibile. <strong>L’illusione welfarista consegna una delega in bianco allo
	 Stato, che oggi, quando è sotto forte pressione, si limita a elemosine.</
	strong><br><br>Costruiamo assemblee territoriali, spazi, scuole, trasporti
	, ambulatori autogestiti. Ci raccontano la favola che una società compless
	a è ingovernabile dal basso mentre ci annegano nel caos della gestione cen
	tralizzata e burocratica delle scuole, degli ospedali, dei trasporti. La l
	ogica è quella del controllo e degli affari. Occorre spezzarla.<br>È urgen
	te farlo subito. <strong>Con l’azione diretta, costruendo spazi politici n
	on statali, moltiplicando le esperienze di autogestione, costruendo reti s
	ociali che sappiano inceppare la macchina e rendano efficaci gli scioperi 
	e le lotte territorial</strong>i.<br><br><strong>Un mondo senza sfruttati 
	né sfruttatori, senza servi né padroni, un mondo di liberi ed eguali è pos
	sibile.</strong><br><strong>Tocca a noi costruirlo.<br></strong></h3><h3>F
	ederazione Anarchica Torinese<br>Corso Palermo 46 - riunioni ogni martedì 
	alle 20,30<br><br><a href="http://www.anarresinfo.org" target="_blank">www
	.anarresinfo.org</a></h3>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6764@gancio.cisti.org
SUMMARY:1 MAGGIO POPOLARE\, OST BARRIERA\, GIU LE ARMI SU I SALARI
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260501T110000Z
DTEND:20260501T180000Z
DESCRIPTION:PRIMO MAGGIO POPOLARE\n\nGIÙ LE ARMI\, SU I SALARI\n\nH 13 • OS
	T Barriera (Via Pietracqua 9)\n\nApriranno il pranzo popolare brevi saluti
	 e interventi del mondo sindacale e del\nlavoro:\n\n- Josè Nivoi (Calp-USB
	)\n\n- Sasha Colautti (USB Categoria Operaia)\n\n- Arturo Salerni (Centro 
	di Iniziativa Giuridica)\n\n- Serena Mazzini (Blogger scrittrice e attivis
	ta No Tech)\n\n- Giovanna Rinaldi (USB Ricerca)\n\n- Francesco Staccioli (
	USB Confederale e Trasporti)\n\nQuest'anno\, la festa internazionale dei l
	avoratori capita in un momento storico\nsegnato dall'incedere di guerre\, 
	crisi internazionali ed economiche\, e dal\nproseguimento incessante del g
	enocidio del popolo palestinese.\n\nIl nostro governo è completamente alli
	neato e complice dei crimini commessi da\nStati Uniti e Israele\, che impu
	nemente continuano a minacciare il mondo con le\nproprie bombe.\n\nNel nos
	tro paese gli effetti delle scellerate politiche belliche si vedono\nchiar
	amente: carovita\, rincari dei prezzi sui beni di prima necessità\, aument
	o\nvertiginoso del gas e della benzina a causa della chiusura dello strett
	o di\nHormuz\, aumento degli affitti e taglio dei servizi e della spesa so
	ciale.\n\nFinanziano le loro guerre con miliardi di euro dedicati alla spe
	sa bellica e\nmilitare\, mentre continuano a tagliare ogni tipo di servizi
	o pubblico\, di\nwelfare e stato sociale.\n\nA pagare maggiormente il prez
	zo di queste politiche sono proprio i lavoratori\,\nche vedono i loro sala
	ri rimanere gli stessi da più di trent'anni mentre il\ncosto della vita au
	menta ogni giorno di più.\n\nMa gli effetti di decenni di crisi e di macel
	leria sociale portata avanti da\ngoverni di ogni colore\, porta i suo effe
	tti più devastanti proprio su periferie\ncome quella di Barriera di Milano
	\, segnata dell'abbandono sistematico da parte\ndelle istituzioni cittadin
	e.\n\nProprio in un quartiere come questo abbiamo deciso di dare vita al n
	ostro primo\nmaggio popolare\; un quartiere dove la popolazione deve lotta
	re contro il deserto\nsistematico di servizi e diritti\, dove la retorica 
	xenofoba della remigrazione\npunta a mettere i lavoratori l'uno contro l'a
	ltro\, cercando di mascherare il\nvero responsabile della povertà diffusa.
	\n\nBarriera di Milano non è solo un quartiere vittima delle politiche spe
	culative\ndel Comune\, o della retorica reazionaria della destra e dei med
	ia\, ma è un\nquartiere storicamente protagonista negli scioperi e nelle l
	otte sociali e\noperaie per condizioni di vita migliori.\n\nIl primo maggi
	o vogliamo rimettere al centro Barriera di Milano\, i suoi abitanti\ne la 
	sua forte componente lavoratrice e operaia\, il senso di una comunità viva
	 e\nsolidale.
URL:https://gancio.cisti.org/event/1-maggio-popolare-ost-barriera-giu-le-ar
	mi-su-i-salari
LOCATION:Circolo “Ost Barriera” - Via Luigi Pietracqua\, 9
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>PRIMO MAGGIO POPOLARE</p><p>GIÙ LE ARMI, SU
	 I SALARI</p><p>H 13 • OST Barriera (Via Pietracqua 9)</p><p>Apriranno il 
	pranzo popolare brevi saluti e interventi del mondo sindacale e del lavoro
	:</p><p> - Josè Nivoi (Calp-USB)</p><p>- Sasha Colautti (USB Categoria Ope
	raia)</p><p>- Arturo Salerni (Centro di Iniziativa Giuridica)</p><p>- Sere
	na Mazzini (Blogger  scrittrice e attivista No Tech)</p><p>- Giovanna Rina
	ldi (USB Ricerca)</p><p>- Francesco Staccioli (USB Confederale e Trasporti
	)</p><p>Quest'anno, la festa internazionale dei lavoratori capita in un mo
	mento storico segnato dall'incedere di guerre, crisi internazionali ed eco
	nomiche, e dal proseguimento incessante del genocidio del popolo palestine
	se.</p><p>Il nostro governo è completamente allineato e complice dei crimi
	ni commessi da Stati Uniti e Israele, che impunemente continuano a minacci
	are il mondo con le proprie bombe.</p><p>Nel nostro paese gli effetti dell
	e scellerate politiche belliche si vedono chiaramente: carovita, rincari d
	ei prezzi sui beni di prima necessità, aumento vertiginoso del gas e della
	 benzina a causa della chiusura dello stretto di Hormuz, aumento degli aff
	itti e taglio dei servizi e della spesa sociale.</p><p>Finanziano le loro 
	guerre con miliardi di euro dedicati alla spesa bellica e militare, mentre
	 continuano a tagliare ogni tipo di servizio pubblico, di welfare e stato 
	sociale.</p><p>A pagare maggiormente il prezzo di queste politiche sono pr
	oprio i lavoratori, che vedono i loro salari rimanere gli stessi da più di
	 trent'anni mentre il costo della vita aumenta ogni giorno di più.</p><p>M
	a gli effetti di decenni di crisi e di macelleria sociale portata avanti d
	a governi di ogni colore, porta i suo effetti più devastanti proprio su pe
	riferie come quella di Barriera di Milano, segnata dell'abbandono sistemat
	ico da parte delle istituzioni cittadine.</p><p>Proprio in un quartiere co
	me questo abbiamo deciso di dare vita al nostro primo maggio popolare; un 
	quartiere dove la popolazione deve lottare contro il deserto sistematico d
	i servizi e diritti, dove la retorica xenofoba della remigrazione punta a 
	mettere i lavoratori l'uno contro l'altro, cercando di mascherare il vero 
	responsabile della povertà diffusa.</p><p>Barriera di Milano non è solo un
	 quartiere vittima delle politiche speculative del Comune, o della retoric
	a reazionaria della destra e dei media, ma è un quartiere storicamente pro
	tagonista negli scioperi e nelle lotte sociali e operaie per condizioni di
	 vita migliori.</p><p>Il primo maggio vogliamo rimettere al centro Barrier
	a di Milano, i suoi abitanti e la sua forte componente lavoratrice e opera
	ia, il senso di una comunità viva e solidale.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6700@gancio.cisti.org
SUMMARY:DUE GIORNI DI FUOCO - 1° Maggio -
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260501T120000Z
DTEND:20260501T220000Z
URL:https://gancio.cisti.org/event/due-giorni-di-fuoco-3
LOCATION:Giardini Reali - Torino - Giardini Reali 
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:benefit,25 Aprile,1° Maggio,inguaiati con la legge,Benefit radio
	 blackout,lotta,25 aprile,Benefit
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6750@gancio.cisti.org
SUMMARY:Apertura Ciclofficina Popolare Malabrocca
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260501T160000Z
DESCRIPTION:Se pensi che in Aurora manchi una ciclofficina orizzontale\, in
	clusiva ed\nattraversabile da tutt*\, passa a trovarci per autoriparazioni
	 e guai di facile\nris(v)oluzione:\n\nLe ciclofficine popolari si basano s
	ull’efficacia della lentezza\, sul rispetto\ndelle diversità\, sullo scamb
	io di conoscenze all’interno di spazi orizzontali.\n\nOrganizziamoci colle
	ttivamente\n\n🔧 officina\n\n🍪 chillout\n\n🚲 rilascia e rimessa\n\nPorta le
	 tue necessità\, capacità\, socievolezza e la tua idea di ciclofficina.\n\
	nPassa a fare due chiacchiere\, ti aspettiamo a Manituana\, in largo vital
	e 113\,\ntutti i venerdì dalle 17.30.\n\nManituana è uno spazio antifascis
	ta\, antirazzista e antisessista.\n\nNo machismo\,\n\nno homolesbotransfob
	ia\, \n\nno abilismo.
URL:https://gancio.cisti.org/event/apertura-ciclofficina-popolare-malabrocc
	a-17
LOCATION:Ciclofficina Malabrocca - Largo Vitale 113 - Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Se pensi che in Aurora manchi una cicloffic
	ina orizzontale, inclusiva ed attraversabile da tutt*, passa a trovarci pe
	r autoriparazioni e guai di facile ris(v)oluzione:</p><p>Le ciclofficine p
	opolari si basano sull’efficacia della lentezza, sul rispetto delle divers
	ità, sullo scambio di conoscenze all’interno di spazi orizzontali.</p><p>O
	rganizziamoci collettivamente</p><p>🔧 officina</p><p>🍪 chillout</p><p>🚲 ri
	lascia e rimessa</p><p>Porta le tue necessità, capacità, socievolezza e la
	 tua idea di ciclofficina.</p><p>Passa a fare due chiacchiere, ti aspettia
	mo a Manituana, in largo vitale 113, tutti i venerdì dalle 17.30.</p><p>Ma
	nituana è uno spazio antifascista, antirazzista e antisessista. </p><p>No 
	machismo,</p><p>no homolesbotransfobia,&nbsp;</p><p>no&nbsp;abilismo.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6751@gancio.cisti.org
SUMMARY:CENA BELLAVITA
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260501T170000Z
DESCRIPTION:Ci vediamo ai giardini reali!
URL:https://gancio.cisti.org/event/cena-bellavita-100
LOCATION:Barocchio Squat - Strada del Barocchio 27 - Grugliasco (TO)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:bellavita,BELLAVITA,vegan,CENA,Cena,cena
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Ci vediamo ai giardini reali!</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6711@gancio.cisti.org
SUMMARY:FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260502T080000Z
DTEND:20260502T130000Z
DESCRIPTION:LABORATORIO: Scuola d’Altri Mondi\n\nDalla scuola che forma all
	’educazione che trasforma.\n\nImmagina un mondo nel quale student e docent
	 abbiano l’occasione di reimmaginare\nla scuola\, Facendolo nell’unico mod
	o possibile: INSIEME!\n\nUn laboratorio per mettersi in gioco\, per rimett
	ere tutto in gioco\, dalle\nfondamenta\, cercando la bussola per una rivol
	uzione pedagogica.\n\nPerché questo presente distopico non è l’unico futur
	o possibile.\n\nLaboratorio aperto a tutt: student\, insegnant\, genitor\,
	 esseri umani in\ngenerale…\n\nLABORATORIO: Lacrimogeni\, viaggio informat
	ivo\n\nL’iniziativa nasce dalla collaborazione di due Collettivi Universit
	ari legati a\nmaterie scientifiche e sanitarie che vedono come una necessi
	tà indagare le\nconseguenze dell’uso dei lacrimogeni nelle città e nelle v
	alli. Poiché essere\nconsapevoli delle implicazioni sanitarie e ambientali
	 dell’uso delle armi di\nrepressione diventa sempre più necessario\, poich
	é il clima repressivo che avanza\nrende coinvolte non solo le persone che 
	attivamente manifestano dissenso\, ma\nanche chi vive nei quartieri e nei 
	pressi delle manifestazioni.\n\na cura di assemblee universitarie Scoiatto
	li Rossi e Oltre la cura.
URL:https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchigl
	ia-quartiere-partigiano-8
LOCATION:Area Pedonale Via Balbo - Via Cesare Balbo\, 10124\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:benefit,torino,presidio,concerto,Presidio,presentazione,Benefit,
	notav
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>LABORATORIO: Scuola d’Altri Mondi</
	strong></p><p><strong>Dalla scuola che forma all’educazione che trasforma.
	</strong></p><p>Immagina un mondo nel quale student e docent abbiano l’occ
	asione di&nbsp;reimmaginare la scuola, Facendolo nell’unico modo possibile
	: INSIEME!</p><p>Un&nbsp;laboratorio&nbsp;per mettersi in gioco, per rimet
	tere tutto in gioco, dalle fondamenta, cercando la bussola per una&nbsp;ri
	voluzione pedagogica.</p><p>Perché questo presente distopico non è l’unico
	 futuro possibile.</p><p>Laboratorio aperto a tutt: student, insegnant, ge
	nitor, esseri umani in generale…</p><p><strong>LABORATORIO: Lacrimogeni, v
	iaggio informativo</strong></p><p>L’iniziativa nasce dalla collaborazione 
	di due Collettivi Universitari legati a materie scientifiche e sanitarie c
	he vedono come una necessità indagare le conseguenze dell’uso dei lacrimog
	eni nelle città e nelle valli. Poiché essere consapevoli delle&nbsp;implic
	azioni sanitarie e ambientali dell’uso delle armi di repressione&nbsp;dive
	nta sempre più necessario, poiché il clima repressivo che avanza rende coi
	nvolte non solo le persone che attivamente manifestano dissenso, ma anche 
	chi vive nei quartieri e nei pressi delle manifestazioni.</p><p><strong>a 
	cura di assemblee universitarie&nbsp;Scoiattoli Rossi&nbsp;e&nbsp;Oltre la
	 cura.</strong></p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6712@gancio.cisti.org
SUMMARY:FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260502T160000Z
DTEND:20260502T210000Z
DESCRIPTION:Guerra. Per una nuova antropologia politica \n\nIl libro di Sil
	vano Cacciari parte da un assunto: la necessità di ribaltare\nl’assioma di
	 Clausewitz\, per il quale la guerra sarebbe la continuazione della\npolit
	ica con altri mezzi. Secondo Cacciari\, invece\, oggi è la politica a esse
	re\nuna prosecuzione della guerra ibrida.\n\nIndividuare il momento della 
	storia in cui è avvenuto questo ribaltamento di\nparadigma non è semplice.
	 Di sicuro c’è però il fatto che esso va di pari passo\ncon l’avvento di a
	lcuni fenomeni: l’emergere della dimensione digitale e\nvirtuale\, la diff
	usione dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione\ntecnologica\, il 
	potere degli asset finanziari\, la pervasività degli algoritmi.\n\nCacciar
	i propone una lettura della guerra come paradigma del presente e come\nori
	zzonte futuro\, con un occhio attento sulle catene globali del valore e su
	i\nloro flussi: energia\, logistica e finanza come assi centrali della pol
	itica\nbellica attuale. Ma\, aggiungiamo noi\, anche come nodi dirimenti p
	er inceppare\npotenzialmente questo meccanismo. \n\nSilvano Cacciari fa pa
	rte dell’unità di ricerca NAF\, Nuova Antropologia\nFilosofica dell’Univer
	sità di Firenze. Coordina il laboratorio CirLab\, progetti\ndi ricerca e s
	eminari su mutazione tecnologica ed evoluzione sociale presso il\nPIN\, Po
	lo tecnologico di Prato. Ha scritto\, con Luca Mori\, il manuale di teoria
	\ndella comunicazione Mesh (2008). Ha curato\, con Ubaldo Fadini\, Lessico
	 Virilio.\nL’accelerazione della conoscenza (2013) ed è autore del capitol
	o “Guerra\nfinanziaria e guerra sul campo” del volume collettivo Postfordi
	smo e oltre\n(2023). Per La Casa Usher ha curato\, con Lorenzo Giudici\, S
	tadio Italia. I\nconflitti del calcio moderno (2009).
URL:https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchigl
	ia-quartiere-partigiano-9
LOCATION:Area Pedonale Via Balbo - Via Cesare Balbo\, 10124\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:presentazione,lotta,concerto,notav,benefit,torino,Benefit
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Guerra. Per una nuova antropologia 
	politica&nbsp;</strong></p><p>Il libro di Silvano Cacciari parte da un ass
	unto: la necessità di ribaltare l’assioma di Clausewitz, per il quale la g
	uerra sarebbe la continuazione della politica con altri mezzi. Secondo Cac
	ciari, invece, oggi è la politica a essere una prosecuzione della guerra i
	brida.</p><p>Individuare il momento della storia in cui è avvenuto questo 
	ribaltamento di paradigma non è semplice. Di sicuro c’è però il fatto che 
	esso va di pari passo con l’avvento di alcuni fenomeni: l’emergere della d
	imensione digitale e virtuale, la diffusione dell’intelligenza artificiale
	 e dell’innovazione tecnologica, il potere degli asset finanziari, la perv
	asività degli algoritmi.</p><p>Cacciari propone una lettura della guerra c
	ome paradigma del presente e come orizzonte futuro, con un occhio attento 
	sulle catene globali del valore e sui loro flussi: energia, logistica e fi
	nanza come assi centrali della politica bellica attuale. Ma, aggiungiamo n
	oi, anche come nodi dirimenti per inceppare potenzialmente questo meccanis
	mo.&nbsp;</p><p><strong>Silvano Cacciari </strong>fa parte dell’unità di r
	icerca NAF, Nuova Antropologia Filosofica dell’Università di Firenze. Coor
	dina il laboratorio CirLab, progetti di ricerca e seminari su mutazione te
	cnologica ed evoluzione sociale presso il PIN, Polo tecnologico di Prato. 
	Ha scritto, con Luca Mori, il manuale di teoria della comunicazione <em>Me
	sh </em>(2008). Ha curato, con Ubaldo Fadini, <em>Lessico Virilio. L’accel
	erazione della conoscenza</em> (2013) ed è autore del capitolo “Guerra fin
	anziaria e guerra sul campo” del volume collettivo <em>Postfordismo e oltr
	e</em> (2023). Per La Casa Usher ha curato, con Lorenzo Giudici, <em>Stadi
	o Italia. I conflitti del calcio moderno</em> (2009).</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6758@gancio.cisti.org
SUMMARY:HANAMICHI   Racconto Teatrale per due Maestri (con un omaggio a un 
	Amico) NANDO/RENZO/BEPPE
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260502T160000Z
DTEND:20260502T180000Z
DESCRIPTION:HANAMICHI\n\n\n\n\nRacconto Teatrale per due Maestri (con un om
	aggio a un Amico) NANDO/RENZO/BEPPE\n\ndi e con Simone Capula\n\ncon la co
	llaborazione drammaturgica di Matteo Bagnasacco\n\ncon la voce di Cinzia L
	aganà e un'opera di Claudio “FADE” Fadda\n\nprogetto grafico di Cocise Qua
	rati\n\n\n\n\nProduzione: Collettivo Teatro NO!\n\n\n\n\n\n\n\nUn atto tea
	trale intimo e necessario\, Hanamichi è un racconto scenico che\nattravers
	a memoria\, eredità e ribellione artistica\, si propone di rendere\nomaggi
	o a due maestri e un amico – Nando\, Renzo e Beppe – evocandone lo spirito
	\ncritico\, l’urgenza creativa e la radicalità di pensiero in un presente 
	segnato\nda conformismo e mediocrità.\n\nLo spettacolo si configura come u
	n viaggio tra parola e presenza\, tra\ndistruzione e scoperta\, dove il te
	atro non è oggetto da venerare ma materia viva\nda smontare e comprendere.
	 In questo gesto risiede l’eredità dei “tre del\nsentiero fiorito” : un te
	atro che spezza\, interroga e reinventa. Ispirato anche\nalle esperienze d
	el teatro clandestino di Tadeusz Kantor nella Cracovia\noccupata\, Hanamic
	hi invita lo spettatore a un coinvolgimento diretto e profondo.\nNon sempl
	ice visione\, ma partecipazione a un evento condiviso\, dove memoria e\nbe
	llezza diventano atto di resistenza.\n\n\n\n\n“A teatro non si entra impun
	emente”: varcare la soglia significa accettare il\nrischio\, prendere part
	e\, essere testimoni.\n\n\n\n\n\n\n\n\n
URL:https://gancio.cisti.org/event/hanamichi-racconto-teatrale-per-due-maes
	tri-con-un-omaggio-a-un-amico-nandorenzobeppe
LOCATION:Saletta Ada Gobetti - Via Mattie 4- Meana di Susa (To)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>HANAMICHI</strong></p><p><br></p><p
	>Racconto Teatrale per due Maestri (con un omaggio a un Amico) NANDO/RENZO
	/BEPPE</p><p>di e con Simone Capula</p><p>con la collaborazione drammaturg
	ica di Matteo Bagnasacco</p><p>con la voce di Cinzia Laganà e un'opera di 
	Claudio “FADE” Fadda</p><p>progetto grafico di Cocise Quarati</p><p><br></
	p><p>Produzione: Collettivo Teatro NO!</p><p><br></p><p><br></p><p>Un atto
	 teatrale intimo e necessario, <strong>Hanamichi </strong>è un racconto sc
	enico che attraversa memoria, eredità e ribellione artistica, si propone d
	i rendere omaggio a due maestri e un amico – Nando, Renzo e Beppe – evocan
	done lo spirito critico, l’urgenza creativa e la radicalità di pensiero in
	 un presente segnato da conformismo e mediocrità.</p><p>Lo spettacolo si c
	onfigura come un viaggio tra parola e presenza, tra distruzione e scoperta
	, dove il teatro non è oggetto da venerare ma materia viva da smontare e c
	omprendere. In questo gesto risiede l’eredità dei “tre del sentiero fiorit
	o” : un teatro che spezza, interroga e reinventa. Ispirato anche alle espe
	rienze del teatro clandestino di Tadeusz Kantor nella Cracovia occupata, H
	anamichi invita lo spettatore a un coinvolgimento diretto e profondo. Non 
	semplice visione, ma partecipazione a un evento condiviso, dove memoria e 
	bellezza diventano atto di resistenza.</p><p><br></p><p>“A teatro non si e
	ntra impunemente”: varcare la soglia significa accettare il rischio, prend
	ere parte, essere testimoni.</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6753@gancio.cisti.org
SUMMARY:Letture Condivise
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260503T123000Z
DTEND:20260503T180000Z
DESCRIPTION:Letture Condivise a Tema Tecnologia.\n\nOspitate da Casa Cassio
	pea
URL:https://gancio.cisti.org/event/letture-condivise-9
LOCATION:Casa Cassiopea - Magnano (BI)\, via Campi 20
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Letture Condivise a Tema Tecnologia.</p><p>
	Ospitate da Casa Cassiopea</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6713@gancio.cisti.org
SUMMARY:FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260503T150000Z
DTEND:20260503T170000Z
DESCRIPTION:“Esperienze di resistenza dal basso: dai territori da difendere
	 ai quartieri\npopolari”\n\nOggi più che mai abbiamo bisogno di costituire
	 insieme le nostre forme di difesa\ndel territorio: sia esso il quartiere 
	popolare di una grande città o uno spazio\nfuori dalla metropoli. La difes
	a e la tutela dei bisogni e delle esigenze delle\ncomunità locali non poss
	ono però non andare di pari passo con la costruzione di\nun altro modo di 
	vivere. Riappropriarsi della salute\, dei parchi cittadini\,\ndelle case p
	opolari\, dell’educazione e della capacità di immaginare\, contendendo\nil
	 potere a chi male amministra le risorse pubbliche e ai tentacoli della\np
	rivatizzazione\, è un’azione da portare avanti su un terreno di lotta\ntra
	sversale: dai Sud al Nord esistono già esperienze reali che agiscono in ta
	l\nsenso\, ma come farne una proposta comune? Come rendere generale l’atti
	vazione\ndal basso per creare una forza in grado di contrapporsi alle isti
	tuzioni che\ngovernano gli ambiti della riproduzione sociale? \n\nComitato
	 MuBasta/Rione Pilastro\n\nIl comitato nasce a dicembre 2025 dall’iniziati
	va spontanea di alcuni abitanti\ndel rione Pilastro di Bologna\, intenzion
	ati ad opporsi alla realizzazione del\nMuBa (“Museo delle bambine e dei ba
	mbini”) nel parco Mitilini-Moneta-Stefanini.\nLa realizzazione del museo\,
	 progetto imposto dal Comune a un quartiere che\navrebbe ben altre necessi
	tà e aspirazioni\, implicherebbe (e sta già implicando)\nla cementificazio
	ne dell’area verde e la perdita di uno spazio prezioso di\nlibera aggregaz
	ione per il rione.\n\nIl Pilastro è da sempre raccontato come una periferi
	a “problematica”. Qui come\naltrove\, narrazioni di marginalità e degrado 
	diventano funzionali\nall’estromissione del quartiere dai processi che lo 
	riguardano e molle per\n“riqualificazioni” e “rigenerazioni” volte alla me
	ssa a profitto delle periferie\na scapito di chi le abita.\n\nLa lotta di 
	questi mesi degli abitanti del Pilastro dal quartiere è arrivata\nalla cit
	tà\, agendo una critica capace di mettere in discussione il paradigma\nste
	sso di questo modello di trasformazione urbana.\n\nQuarticciolo Ribelle E’
	 una realtà che lotta nella periferia di Roma Est\,\nborgata Quarticciolo.
	 Da anni si organizzano per affrontare collettivamente i\nbisogni sociali 
	a partire da quello dell’abitare\, con l’obiettivo di trasformare\nun terr
	itorio dal basso a partire dalle esigenze di chi lo abita\, stando nelle\n
	contraddizioni. L’edificio della ex questura da dieci anni viene vissuto e
	\nattraversato da famiglie\, giovani\, bambini e bambine: il doposcuola\, 
	la palestra\npopolare\, l’ambulatorio\, più recentemente il birrificio e i
	l progetto di\nristorazione\, la falegnameria e il mercatino dei produttor
	i coinvolgono anche\nnuovi bisogni e affrontano nuove questioni. Con il de
	creto Caivano Quarticciolo\nè uno di quei quartieri popolari messi sotto a
	ttacco dalle politiche escludenti\ne repressive del governo Meloni. \n\nGi
	anpaolo Contestabile ha studiato e lavorato in Finlandia\, Romania\, Argen
	tina\,\nMessico e Cuba. Nel 2020 ha contribuito a formare la Brigata Basag
	lia\, un\nprogetto collettivo dedicato al sostegno psicologico e sociale\,
	 con cui\ncollabora come psicologo e formatore. Ha scritto di diritti uman
	i e movimenti\nsociali per diverse testate giornalistiche e riviste cultur
	ali\, tra cui «Il\nManifesto»\, «Jacobin» e «Il Tascabile». Ha pubblicato 
	il libro Psicologia della\nresistenza. Di salute mentale\, cambiamento e l
	otta (effequ 2024).
URL:https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchigl
	ia-quartiere-partigiano-10
LOCATION:Area Pedonale Via Balbo - Via Cesare Balbo\, 10124\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Benefit,Presidio,benefit,torino,concerto,lotta,presidio
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>“Esperienze di resistenza dal basso
	: dai territori da difendere ai quartieri popolari”</strong></p><p>Oggi pi
	ù che mai abbiamo bisogno di costituire insieme le nostre forme di difesa 
	del territorio: sia esso il quartiere popolare di una grande città o uno s
	pazio fuori dalla metropoli. La difesa e la tutela dei bisogni e delle esi
	genze delle comunità locali non possono però non andare di pari passo con 
	la costruzione di un altro modo di vivere. Riappropriarsi della salute, de
	i parchi cittadini, delle case popolari, dell’educazione e della capacità 
	di immaginare, contendendo il potere a chi male amministra le risorse pubb
	liche e ai tentacoli della privatizzazione, è un’azione da portare avanti 
	su un terreno di lotta trasversale: dai Sud al Nord esistono già esperienz
	e reali che agiscono in tal senso, ma come farne una proposta comune? Come
	 rendere generale l’attivazione dal basso per creare una forza in grado di
	 contrapporsi alle istituzioni che governano gli ambiti della riproduzione
	 sociale?&nbsp;</p><p><strong>Comitato MuBasta/Rione Pilastro</strong></p>
	<p>Il comitato nasce a dicembre 2025 dall’iniziativa spontanea di alcuni a
	bitanti del rione Pilastro di Bologna, intenzionati ad opporsi alla realiz
	zazione del MuBa (“Museo delle bambine e dei bambini”) nel parco Mitilini-
	Moneta-Stefanini. La realizzazione del museo, progetto imposto dal Comune 
	a un quartiere che avrebbe ben altre necessità e aspirazioni, implicherebb
	e (e sta già implicando) la cementificazione dell’area verde e la perdita 
	di uno spazio prezioso di libera aggregazione per il rione.</p><p>Il Pilas
	tro è da sempre raccontato come una periferia “problematica”. Qui come alt
	rove, narrazioni di marginalità e degrado diventano funzionali all’estromi
	ssione del quartiere dai processi che lo riguardano e molle per “riqualifi
	cazioni” e “rigenerazioni” volte alla messa a profitto delle periferie a s
	capito di chi le abita.</p><p>La lotta di questi mesi degli abitanti del P
	ilastro dal quartiere è arrivata alla città, agendo una critica capace di 
	mettere in discussione il paradigma stesso di questo modello di trasformaz
	ione urbana.</p><p><strong>Quarticciolo Ribelle</strong> E’ una realtà che
	 lotta nella periferia di Roma Est, borgata Quarticciolo. Da anni si organ
	izzano per affrontare collettivamente i bisogni sociali a partire da quell
	o dell’abitare, con l’obiettivo di trasformare un territorio dal basso a p
	artire dalle esigenze di chi lo abita, stando nelle contraddizioni. L’edif
	icio della ex questura da dieci anni viene vissuto e attraversato da famig
	lie, giovani, bambini e bambine: il doposcuola, la palestra popolare, l’am
	bulatorio, più recentemente il birrificio e il progetto di ristorazione, l
	a falegnameria e il mercatino dei produttori coinvolgono anche nuovi bisog
	ni e affrontano nuove questioni. Con il decreto Caivano Quarticciolo è uno
	 di quei quartieri popolari messi sotto attacco dalle politiche escludenti
	 e repressive del governo Meloni.&nbsp;<br><br><strong>Gianpaolo Contestab
	ile</strong> ha studiato e lavorato in Finlandia, Romania, Argentina, Mess
	ico e Cuba. Nel 2020 ha contribuito a formare la Brigata Basaglia, un prog
	etto collettivo dedicato al sostegno psicologico e sociale, con cui collab
	ora come psicologo e formatore. Ha scritto di diritti umani e movimenti so
	ciali per diverse testate giornalistiche e riviste culturali, tra cui «Il 
	Manifesto», «Jacobin» e «Il Tascabile». Ha pubblicato il libro <em>Psicolo
	gia della resistenza. Di salute mentale, cambiamento e lotta</em> (effequ 
	2024).</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6754@gancio.cisti.org
SUMMARY:Pizza Bella Vita al Barocchio Squat
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260503T160000Z
DTEND:20260503T210000Z
URL:https://gancio.cisti.org/event/pizza-bella-vita-al-barocchio-squat-68
LOCATION:Barocchio Squat - Strada del Barocchio 27 - Grugliasco (TO)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6714@gancio.cisti.org
SUMMARY:FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260503T170000Z
DTEND:20260504T100000Z
DESCRIPTION:COMUNICATO SAMBA Orchestra di percussioni di Gilson Silveira   
	(Brasile/Italia)\n\nUn nuovo progetto di uno dei più importanti e stimati 
	percussionisti brasiliani\npresenti in Italia: Gilson Silveira\, virtuoso 
	di pandeiro e percussioni\nbrasiliane. \n\nFormata da oltre venti percussi
	onisti\, l’orchestra nasce a Torino nel 2005 con\nl’intento di dare vira a
	d un ensemble ispirato ai gruppi di samba e batucada\ntipici del Brasile e
	d a contaminazioni con altri stili ritmici etnici.\n\nGilson Silveira ne c
	ura la direzione artistica e musicale\, mescolando con\npadronanza e passi
	one ritmi tradizionali brasiliani come il maracatu\, il samba\ned il conga
	do con ritmi di estrazione cubana e africana orchestrando a regola\nd’arte
	 il vastissimo e ricco ventaglio di strumenti a percussione tradizionali\n
	come il surdo\, tamborim\, repinique\, congas\, timbas e tanti altri. Un s
	pettacolo\ndi incredibile impatto sonoro e scenico\, irresistibilmente da 
	ballare.\n\nIl Comunicato samba ha suonato in vari festival e piazze d’Ita
	lia\, tra cui il \nBorgis Folk Music Festival (TO)\, Samba Italia nel giug
	no 2007 a Siena\, PERFEST\nfestival delle percussioni di Laigueglia (Ligur
	ia)\, FestivaI I Suoni delle\nDolomiti\,Neuma in concert al Pallarufini(TO
	)\, manifestazione e eventi per\nAmnesty e tanti altri eventi. \n\nBirrifi
	cio Popolare Quarticciolo – Apriamo dove tutto chiude\n\nIl birrificio è u
	n progetto di Bottega Quarticciolo – Economie di Quartiere\,\nnato dopo di
	eci anni di percorsi di lotta nella borgata romana in un momento\nparticol
	armente critico per la vita del quartiere.\n\nDal dicembre 2023\, Quarticc
	iolo è uno dei nove luoghi in cui il governo Meloni\nha deciso di estender
	e il cosiddetto modello Caivano: tra operazioni dei parà e\nsfratti a pers
	one disabili\, i compagni e le compagne di Quarticciolo Ribelle\nhanno ape
	rto una riflessione sullo sviluppo economico possibile in un luogo\ndevast
	ato dal crack e sulla necessità di immaginare nuovi modelli produttivi.\n\
	nIl birrificio nasce dalla palestra e dal comitato di quartiere\, dal dopo
	scuola e\ndall’ambulatorio popolare. Nasce insieme a un progetto di ristor
	azione di donne\,\na una falegnameria e a un mercato di produttrici e prod
	uttori diretti. \n\nPer riaprire serrande dove tutto ha chiuso\, per oppor
	si all’abbandono\nistituzionale dei quartieri di case popolari.
URL:https://gancio.cisti.org/event/festival-altri-mondi-altri-modi-vanchigl
	ia-quartiere-partigiano-11
LOCATION:Area Pedonale Via Balbo - Via Cesare Balbo\, 10124\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:torino,concerto,presentazione,Benefit,benefit
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>COMUNICATO SAMBA</strong> Orchestra
	 di percussioni&nbsp;di Gilson Silveira &nbsp; (Brasile/Italia)</p><p>Un n
	uovo progetto di uno dei più importanti e stimati percussionisti brasilian
	i presenti in Italia: Gilson Silveira, virtuoso di pandeiro e percussioni 
	brasiliane.&nbsp;</p><p>Formata da oltre venti percussionisti, l’orchestra
	 nasce a Torino nel 2005 con l’intento di dare vira ad un ensemble ispirat
	o ai gruppi di samba e batucada tipici del Brasile ed a contaminazioni con
	 altri stili ritmici etnici.</p><p>Gilson Silveira ne cura la direzione ar
	tistica e musicale, mescolando con padronanza e passione ritmi tradizional
	i brasiliani come il maracatu, il samba ed il congado con ritmi di estrazi
	one cubana e africana orchestrando a regola d’arte il vastissimo e ricco v
	entaglio di strumenti a percussione tradizionali come il surdo, tamborim, 
	repinique, congas, timbas e tanti altri. Un spettacolo di incredibile impa
	tto sonoro e scenico, irresistibilmente da ballare.</p><p>Il Comunicato sa
	mba ha suonato in vari festival e piazze d’Italia, tra cui il&nbsp; Borgis
	 Folk Music Festival (TO),&nbsp;Samba Italia nel giugno 2007 a Siena, PERF
	EST festival delle percussioni di Laigueglia (Liguria), FestivaI I Suoni d
	elle Dolomiti,Neuma in concert al Pallarufini(TO), manifestazione e eventi
	 per Amnesty e tanti altri eventi.&nbsp;</p><p><strong>Birrificio Popolare
	 Quarticciolo – Apriamo dove tutto chiude</strong></p><p>Il birrificio è u
	n progetto di Bottega Quarticciolo – Economie di Quartiere, nato dopo diec
	i anni di percorsi di lotta nella borgata romana in un momento particolarm
	ente critico per la vita del quartiere.</p><p>Dal dicembre 2023, Quarticci
	olo è uno dei nove luoghi in cui il governo Meloni ha deciso di estendere 
	il cosiddetto modello Caivano: tra operazioni dei parà e sfratti a persone
	 disabili, i compagni e le compagne di Quarticciolo Ribelle hanno aperto u
	na riflessione sullo sviluppo economico possibile in un luogo devastato da
	l crack e sulla necessità di immaginare nuovi modelli produttivi.</p><p>Il
	 birrificio nasce dalla palestra e dal comitato di quartiere, dal doposcuo
	la e dall’ambulatorio popolare. Nasce insieme a un progetto di ristorazion
	e di donne, a una falegnameria e a un mercato di produttrici e produttori 
	diretti.&nbsp;</p><p>Per riaprire serrande dove tutto ha chiuso, per oppor
	si all’abbandono istituzionale dei quartieri di case popolari.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6591@gancio.cisti.org
SUMMARY:Cinemino Clandestino 4/5 - Exit Through the Gift Shop
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260504T183000Z
DTEND:20260504T210000Z
DESCRIPTION:Cinque documentari. Cinque lunedì sera. Una sola domanda: come 
	si resiste a chi\ncontrolla le immagini\, l’informazione\, le idee?\n\nIl 
	Cinemino Clandestino traccia una mappa\, dal sabotaggio mediatico degli an
	ni\nNovanta fino alle battaglie sul copyright nell’era digitale\, passando
	 per le\ninfiltrazioni nei palazzi del potere e il détournement situazioni
	sta.\n\nIII. La cultura come bene comune – Copyright\, mercato e creativit
	à radicale.\nLa terza sezione affronta il nodo che lega tutte le precedent
	i: chi possiede le\nimmagini\, i suoni\, le idee?\n\nExit Through the Gift
	 Shop (Banksy\, 2010)\n\nExit Through the Gift Shop è il documentario più 
	ambiguo e forse più geniale\ndella rassegna. Banksy\, il più famoso artist
	a anonimo del mondo\, racconta la\nstoria di un videomaker che lo segue os
	sessivamente\, salvo poi reinventarsi come\nartista di successo senza aver
	 mai fatto nulla di originale. È un documentario\nsulla street art\, ma an
	che una trappola: una riflessione corrosiva su cosa\nsuccede quando la cre
	atività radicale viene assorbita dal mercato\, su come il\nsistema riesce 
	a vendere persino la propria critica.\n\nDocumentario in lingua originale 
	sottotitolato.\n\nPresso Il salotto di Miranda\, via buscalioni 17/21. Ing
	resso libero.
URL:https://gancio.cisti.org/event/cinemino-clandestino-45-exit-through-the
	-gift-shop
LOCATION:Salotto di Miranda - Via Buscalioni 17/21 Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:torino,Rassegna cinematografica
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Cinque documentari. Cinque lunedì sera. Una
	 sola domanda: come si resiste a chi controlla le immagini, l’informazione
	, le idee?</p><p>Il Cinemino Clandestino traccia una mappa, dal sabotaggio
	 mediatico degli anni Novanta fino alle battaglie sul copyright nell’era d
	igitale, passando per le infiltrazioni nei palazzi del potere e il détourn
	ement situazionista.</p><p>III. La cultura come bene comune – Copyright, m
	ercato e creatività radicale.<br>La terza sezione affronta il nodo che leg
	a tutte le precedenti: chi possiede le immagini, i suoni, le idee?</p><p><
	strong>Exit Through the Gift Shop</strong> (Banksy, 2010)</p><p><em>Exit T
	hrough the Gift Shop</em> è il documentario più ambiguo e forse più genial
	e della rassegna. Banksy, il più famoso artista anonimo del mondo, raccont
	a la storia di un videomaker che lo segue ossessivamente, salvo poi reinve
	ntarsi come artista di successo senza aver mai fatto nulla di originale. È
	 un documentario sulla street art, ma anche una trappola: una riflessione 
	corrosiva su cosa succede quando la creatività radicale viene assorbita da
	l mercato, su come il sistema riesce a vendere persino la propria critica.
	</p><p>Documentario in lingua originale sottotitolato.<br><br>Presso Il sa
	lotto di Miranda, via buscalioni 17/21. Ingresso libero.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6737@gancio.cisti.org
SUMMARY:ARRUOLAMENTO CLOWN ARMY
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260506T183000Z
DTEND:20260506T203000Z
DESCRIPTION:sdeng sdeng sdeng!!! 🔔🔔🔔Arruolamento Clown Army!!!🔫🤡🎖\n\n\n\nVi
	eni con noi\, padroneggia la grande arte del clowneggiamento ribelle e del
	la\ncospirazione approssimativa :O)\n\n\n\nCos'è Clown ARMY?? È una tecnic
	a di piazza spontanea e autogestita nata con\nl'intento di inviare messagg
	i irriverenti e gestire i nostri colleghi delle\nforze dell'ordine.\n\nLeg
	gi sto articolo e vai a studiare va'!\nhttps://www.instagram.com/p/DQrx3ca
	j58O/?igsh=MWhmazMzZXE2ZWs1Nw==\n[https://www.instagram.com/p/DQrx3caj58O/
	?igsh=MWhmazMzZXE2ZWs1Nw==]\n\n\n\nLanciamo una grande campagna di arruola
	mento aperto a tutt*\, che più siamo\nmeglio è!\n\nCi vediamo ogni secondo
	 e quarto mercoledì del mese nella palestra del mani\, a\ncui lasciamo un 
	contributo volontario per le spese\n\n\n\nLA CLOWN ARMY CERCA ✨TE ✨\n\nMA 
	ESSENDO FORZA DEL (DIS)ORDINE NON RIESCE A TROVARTI\n\nRENDILE IL LAVORO F
	ACILE E UNISCITI A LEI DIRETTAMENTE grazie\n\n\n\nQuando:\n\nMercoledì 14 
	gennaio\n\ndalle 20.30 alle 22.30\n\n\n\nDove:\n\nAl CLIM (Manituana)\, in
	 Largo Maurizio Vitale 113 To)\n\n\n\nPorta:\n\nAbbigliamento comodo\n\nNa
	so da clown e access. militari (se li hai)\n\n\n\nPer info. clownarmyto@ca
	naglie.net
URL:https://gancio.cisti.org/event/arruolamento-clown-army-9
LOCATION:Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito - Largo Maurizio Vit
	ale 113\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:manituana,torino,clown,clownarmy
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>sdeng sdeng sdeng!!! 🔔🔔🔔Arruolamento Clown 
	Army!!!🔫🤡🎖</p><p></p><p>Vieni con noi, padroneggia la grande arte del clow
	neggiamento ribelle e della cospirazione approssimativa :O)</p><p></p><p>C
	os'è Clown ARMY?? È una tecnica di piazza spontanea e autogestita nata con
	 l'intento di inviare messaggi irriverenti e gestire i nostri colleghi del
	le forze dell'ordine.</p><p>Leggi sto articolo e vai a studiare va'! <a hr
	ef="https://www.instagram.com/p/DQrx3caj58O/?igsh=MWhmazMzZXE2ZWs1Nw==" ta
	rget="_blank">https://www.instagram.com/p/DQrx3caj58O/?igsh=MWhmazMzZXE2ZW
	s1Nw==</a></p><p></p><p>Lanciamo una grande campagna di arruolamento apert
	o a tutt*, che più siamo meglio è!</p><p>Ci vediamo ogni secondo e quarto 
	mercoledì del mese nella palestra del mani, a cui lasciamo un contributo v
	olontario per le spese</p><p></p><p>LA CLOWN ARMY CERCA ✨TE ✨</p><p>MA ESS
	ENDO FORZA DEL (DIS)ORDINE NON RIESCE A TROVARTI</p><p>RENDILE IL LAVORO F
	ACILE E UNISCITI A LEI DIRETTAMENTE grazie</p><p></p><p>Quando:</p><p>Merc
	oledì 14 gennaio</p><p>dalle 20.30 alle 22.30</p><p></p><p>Dove:</p><p>Al 
	CLIM (Manituana), in Largo Maurizio Vitale 113 To)</p><p></p><p>Porta:</p>
	<p>Abbigliamento comodo</p><p>Naso da clown e access. militari (se li hai)
	</p><p></p><p>Per info. clownarmyto@canaglie.net</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6626@gancio.cisti.org
SUMMARY:Critical Mass
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260507T170000Z
DTEND:20260507T203000Z
DESCRIPTION:Una sera al mese la Massa Critica si riprende le vie della citt
	à. Porta il tuo\nmezzo a pedali\, ciclomostro\, skateboard\, monopattino\,
	 monoruota ma soprattutto\ntanta presa bene. Noi siamo il traffico.
URL:https://gancio.cisti.org/event/critical-mass-27
LOCATION:Piazza Castello - Torino - Torino\, piazza Castello\, di fronte al
	la Prefettura
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Una sera al mese la Massa Critica si ripren
	de le vie della città. Porta il tuo mezzo a pedali, ciclomostro, skateboar
	d, monopattino, monoruota ma soprattutto tanta presa bene. Noi siamo il tr
	affico. </p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6763@gancio.cisti.org
SUMMARY:AperiCINEMA Dynamo Dora - Proiezione di Album d'Aprile di Marco Pao
	lini
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260508T170000Z
DTEND:20260508T210000Z
DESCRIPTION:A grande richiesta torna l'AperiCINEMA della Dynamo Dora!\nQuan
	do: 8 maggio 2026\nDove: OST Barriera\, il nostro circolo preferito in Via
	 Luigi Pietracqua 9\n@ost.barriera\nCosa: proiezione di Album d'aprile\, b
	iografia collettiva di Marco Paolini che\nfotografa un pezzo di vita tra i
	l campo da rugby e la piazza: un quadro dal\nsapore forte\, nel quale si i
	ncontrano passione politica e agonismo sportivo.\nTutto ciò con apericena 
	e popcorn per essere felici.\nQuando: apericena alle 19 e proiezione alle 
	20:30\n\nNon perderti questa occasione e vieni a supportare la tua squadra
	 di rugby\npreferita!
URL:https://gancio.cisti.org/event/apericinema-dynamo-dora-proiezione-di-al
	bum-daprile-di-marco-paolini
LOCATION:Circolo “Ost Barriera” - Via Luigi Pietracqua\, 9
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:sport,Proiezione,aperitivo,benefit,Benefit,Aperitivo,apericena,R
	ugby,rugby,apericena vegan,Aperitivello,Aperitivo benefit,Sport Popolare,p
	roiezione,presentazione
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>A grande richiesta torna l'AperiCINEMA dell
	a Dynamo Dora!<br>Quando: 8 maggio 2026<br>Dove: OST Barriera, il nostro c
	ircolo preferito in Via Luigi Pietracqua 9 @ost.barriera<br>Cosa: proiezio
	ne di Album d'aprile, biografia collettiva di Marco Paolini che fotografa 
	un pezzo di vita tra il campo da rugby e la piazza: un quadro dal sapore f
	orte, nel quale si incontrano passione politica e agonismo sportivo. Tutto
	 ciò con apericena e popcorn per essere felici.<br>Quando: apericena alle 
	19 e proiezione alle 20:30<br><br>Non perderti questa occasione e vieni a 
	supportare la tua squadra di rugby preferita!</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6376@gancio.cisti.org
SUMMARY:SPACE BUCKET (F) + LE CAROGNE + DJ SET MYSTIC SISTER
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260508T203000Z
DTEND:20260509T010000Z
DESCRIPTION:Alla distanza di poco più di un anno\, tornano sul palco pasico
	 gli amici di\nToulouse SPACE BUCKET con il loro electro retrofuturist pro
	to lazer sci-fi dance\npunk alien\, e se non avete idea di cosa si tratti 
	allora questo è un ottimo\nmotivo per venire a vederli!\n\nAccompagnati da
	 LE CAROGNE\, anche loro amici di vecchia data\, dalla riviera\nligure di 
	ponente con del buon sano garage punk "alla vecchia maniera" come\ndicono 
	loro...\n\nDopo il live a suonare i vinili MYSTIC SISTER con tanto psychga
	ragerock'n'roll!!\nStay tuned...\n\n\n\nAPERTURA PORTA ORE 22:00\n\nINIZIO
	 LIVE 22:30 circa\n\nINGRESSO 5 DENARI
URL:https://gancio.cisti.org/event/space-bucket-f-le-carogne-dj-set-mystic-
	sister
LOCATION:El Paso Occupato - Via Passo Buole\, 47\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Alla distanza di poco più di un anno, torna
	no sul palco pasico gli amici di Toulouse SPACE BUCKET con il loro electro
	 retrofuturist proto lazer sci-fi dance punk alien, e se non avete idea di
	 cosa si tratti allora questo è un ottimo motivo per venire a vederli!</p>
	<p>Accompagnati da LE CAROGNE, anche loro amici di vecchia data, dalla riv
	iera ligure di ponente con del buon sano garage punk "alla vecchia maniera
	" come dicono loro...</p><p>Dopo il live a suonare i vinili MYSTIC SISTER 
	con tanto psychgaragerock'n'roll!! Stay tuned...</p><p></p><p>APERTURA POR
	TA ORE 22:00</p><p>INIZIO LIVE 22:30 circa</p><p>INGRESSO 5 DENARI</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6715@gancio.cisti.org
SUMMARY:Presentazione del documentario S-Contro
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260509T160000Z
DTEND:20260509T190000Z
URL:https://gancio.cisti.org/event/presentazione-del-documentario-s-contro
LOCATION:Torino. - -
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6757@gancio.cisti.org
SUMMARY:Pranzo benefit centro di documentazione Porfido
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260510T110000Z
DTEND:20260510T140000Z
DESCRIPTION:Pranzo benefit centro di documentazione Porfido\n\nDa 25 anni p
	er la critica della società capitalista\n\nIl 10 maggio 2026 ore 13 scelta
	 vegana o vegetariana\n\nPresso el paso occupato via passo buole 47 Torino
	\n\nPrenotazioni entro venerdì 8 maggio sms o whatsapp al 3386400773\n\n\n
	\nIl Centro di documentazione Porfido ha una biblioteca con oltre 7000 tit
	oli\ndisponibili al prestito\, catalogati e suddivisi per argomento. Dal 2
	001 edita e\ndistribuisce libri\, opuscoli e materiale informativo. Aperto
	 il martedì\,\nmercoledì e sabato 16-19\,30 in Via Tarino 12\, in Vanchigl
	ia - Torino
URL:https://gancio.cisti.org/event/pranzo-benefit-centro-di-documentazione-
	porfido
LOCATION:El Paso Occupato - Via Passo Buole\, 47\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Pranzo benefit centro di documentazione Por
	fido</p><p>Da 25 anni per la critica della società capitalista</p><p>Il 10
	 maggio 2026 ore 13 scelta vegana o vegetariana</p><p>Presso el paso occup
	ato via passo buole 47 Torino</p><p>Prenotazioni entro venerdì 8 maggio sm
	s o whatsapp al 3386400773</p><p></p><p>Il Centro di documentazione Porfid
	o ha una biblioteca con oltre 7000 titoli disponibili al prestito, catalog
	ati e suddivisi per argomento. Dal 2001 edita e distribuisce libri, opusco
	li e materiale informativo. Aperto il martedì, mercoledì e sabato 16-19,30
	 in Via Tarino 12, in Vanchiglia - Torino</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6677@gancio.cisti.org
SUMMARY:matinee punk
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260510T160000Z
DTEND:20260510T215500Z
DESCRIPTION:si inizia presto si finisce presto! Start H18!\nUna band dagli 
	u.s.a devastante SCIENCE MAN! leggetevi e ascoltatevi un\npò di recensioni
	 fatte da Maximum ROCK'N'ROLL!\nhttps://www.maximumrocknroll.com/band/scie
	nce-man/\n[https://www.maximumrocknroll.com/band/science-man/]\ncon loro 2
	 nuove bands della scena torinese! direttamente dalle sale\nprove del Mezc
	al Squat\nTAGLIO & ECOTERRORISMO\n\nprima durante dopo djset cold-wave-got
	h-synth by Stanze Fredde!
URL:https://gancio.cisti.org/event/matinee-punk
LOCATION:Radio Blackout 105.250 - Via Cecchi 21/a\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:benefit blackout,punk-rock
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>si inizia presto si finisce presto! Start H
	18!<br>Una band dagli u.s.a devastante SCIENCE MAN! leggetevi e ascoltatev
	i un<br>pò di recensioni fatte da Maximum ROCK'N'ROLL!<br><a href="https:/
	/www.maximumrocknroll.com/band/science-man/" target="_blank">https://www.m
	aximumrocknroll.com/band/science-man/</a><br>con loro 2 nuove bands della 
	scena torinese! direttamente dalle sale<br>prove del Mezcal Squat<br>TAGLI
	O &amp; ECOTERRORISMO<br><br>prima durante dopo djset cold-wave-goth-synth
	 by Stanze Fredde!</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6592@gancio.cisti.org
SUMMARY:Cinemino Clandestino 5/5 - Good Copy Bad Copy
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260511T183000Z
DTEND:20260511T210000Z
DESCRIPTION:Cinque documentari. Cinque lunedì sera. Una sola domanda: come 
	si resiste a chi\ncontrolla le immagini\, l’informazione\, le idee?\n\nIl 
	Cinemino Clandestino traccia una mappa\, dal sabotaggio mediatico degli an
	ni\nNovanta fino alle battaglie sul copyright nell’era digitale\, passando
	 per le\ninfiltrazioni nei palazzi del potere e il détournement situazioni
	sta.\n\nIII. La cultura come bene comune – Copyright\, mercato e creativit
	à radicale.\nLa terza sezione affronta il nodo che lega tutte le precedent
	i: chi possiede le\nimmagini\, i suoni\, le idee?\n\nGood Copy Bad Copy (J
	ohnsen\, Christensen\, Moltke\, 2007)\n\nGood Copy Bad Copy chiude il cerc
	hio con una domanda pratica e urgente: in\nun’epoca in cui tutta la cultur
	a è copia\, remix\, campionamento\, mashup\, chi ha\nil diritto di decider
	e cosa è lecito? Il film gira il mondo tra produttori di\nmusica brasilian
	i\, pirati nigeriani e giuristi americani\, costruendo un ritratto\ndel co
	nflitto tra copyright e creatività che è\, in fondo\, il conflitto tra chi
	\nvuole privatizzare la cultura e chi vuole che resti comune.
URL:https://gancio.cisti.org/event/cinemino-clandestino-45-good-copy-bad-co
	py
LOCATION:Salotto di Miranda - Via Buscalioni 17/21 Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:torino,Rassegna cinematografica
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Cinque documentari. Cinque lunedì sera. Una
	 sola domanda: come si resiste a chi controlla le immagini, l’informazione
	, le idee?</p><p>Il Cinemino Clandestino traccia una mappa, dal sabotaggio
	 mediatico degli anni Novanta fino alle battaglie sul copyright nell’era d
	igitale, passando per le infiltrazioni nei palazzi del potere e il détourn
	ement situazionista.</p><p>III. La cultura come bene comune – Copyright, m
	ercato e creatività radicale.<br>La terza sezione affronta il nodo che leg
	a tutte le precedenti: chi possiede le immagini, i suoni, le idee?</p><p><
	strong>Good Copy Bad Copy (Johnsen, Christensen, Moltke, 2007)</strong></p
	><p><em>Good Copy Bad Copy</em> chiude il cerchio con una domanda pratica 
	e urgente: in un’epoca in cui tutta la cultura è copia, remix, campionamen
	to, mashup, chi ha il diritto di decidere cosa è lecito? Il film gira il m
	ondo tra produttori di musica brasiliani, pirati nigeriani e giuristi amer
	icani, costruendo un ritratto del conflitto tra copyright e creatività che
	 è, in fondo, il conflitto tra chi vuole privatizzare la cultura e chi vuo
	le che resti comune.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6272@gancio.cisti.org
SUMMARY:Reclaim The Theatre - The Nerve. Il Cabaret Queer di Torino
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260516T190000Z
DTEND:20260516T215500Z
DESCRIPTION:THE NERVE.\nIL CABARET QUEER DI TORINO\n\nvenerdì 15 Maggio\n\n
	\nsinossi\n\n\nin Aggiornamento…..
URL:https://gancio.cisti.org/event/reclaim-the-theatre-the-nerve-il-cabaret
	-queer-di-torino
LOCATION:Csoa Gabrio - Via Millio 42\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Spettacolo teatrale,reclaim the theatre
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h6><strong>The Nerve.<br>Il Cabaret Queer di 
	Torino</strong></h6><p><em>venerdì 15 Maggio</em><br></p><p>sinossi</p><p>
	<br><em>in Aggiornamento…..</em></p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6761@gancio.cisti.org
SUMMARY:TAZ contro la guerra vol.2
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260522T150000Z
DTEND:20260522T230000Z
DESCRIPTION:TAZ contro la guerra vol. 2\n\ndiscussione\n\nconcerti\n\ndj-se
	t\n\n\ndistribuzione di disfare\n\nTBA
URL:https://gancio.cisti.org/event/taz-contro-la-guerra-vol2
LOCATION:Giardini Reali - Torino (lato fenix) - Giardini Reali lato fenix (
	via Rossini)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:concerti,dj-set,Discussione aperta
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>TAZ contro la guerra vol. 2</p><p>discussio
	ne</p><p>concerti</p><p>dj-set<br></p><p>distribuzione di disfare</p><p>TB
	A</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6273@gancio.cisti.org
SUMMARY:Reclaim The Theatre - Fraciche D'asporto. Queer Commedy Show
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260523T190000Z
DTEND:20260523T215500Z
DESCRIPTION:sabato 23 Maggio 2026\nbiglietto up to you a partire da 3€\n\ns
	inossi\n\n“Un gay\, una lesbica e una trans entrano in un bar”.\n\n\n\n“Fr
	aciche – Queer comedy show!” è un varietà comico che mescola in modo\ninno
	vativo stand up\, approfondimento satirico\, rubriche\, momenti musicali\,
	\nsketch comici e surreali. Lo schema dello show trae ispirazione dai vecc
	hi\nvarietà televisivi ma propone i contenuti nuovi della queer comedy: un
	a comicità\n“dal basso” (punching up) che colpisce il potere in tutte le s
	ue forme\n(istituzionali e sociali). \n\n\n\nCon Frad - Simonetta Musitano
	 - Le Recensioni Non Richieste
URL:https://gancio.cisti.org/event/reclaim-the-theatre-fraciche-dasporto-qu
	eer-commedy-show
LOCATION:Csoa Gabrio - Via Millio 42\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:reclaim the theatre,Spettacolo teatrale
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>sabato 23 Maggio 2026<br><em>biglietto up t
	o you a partire da 3€</em></p><p><em>sinossi</em></p><p>“Un gay, una lesbi
	ca e una trans entrano in un bar”.</p><p></p><p>“Fraciche – Queer comedy s
	how!” è un varietà comico che mescola in modo innovativo stand up, approfo
	ndimento satirico, rubriche, momenti musicali, sketch comici e surreali. L
	o schema dello show trae ispirazione dai vecchi varietà televisivi ma prop
	one i contenuti nuovi della queer comedy: una comicità “dal basso” (punchi
	ng up) che colpisce il potere in tutte le sue forme (istituzionali e socia
	li).<em>&nbsp;</em></p><p></p><p>Con Frad - Simonetta Musitano - Le Recens
	ioni Non Richieste</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6728@gancio.cisti.org
SUMMARY:A night like no otter
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260530T203000Z
DTEND:20260531T010000Z
URL:https://gancio.cisti.org/event/a-night-like-no-otter
LOCATION:El Paso Occupato - Via Passo Buole\, 47\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6643@gancio.cisti.org
SUMMARY:TROPPA CARNE AL FUOCO FEST! #4
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260605T150000Z
DTEND:20260607T210000Z
DESCRIPTION:Quarta edizione della TCAF Fest!\n\nEvento e info in aggiorname
	nto\n\nBands t.b.a.\n\n
URL:https://gancio.cisti.org/event/troppa-carne-al-fuoco-fest-4
LOCATION:El Paso Occupato - Via Passo Buole\, 47\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Quarta edizione della TCAF Fest!</p><p>Even
	to e info in aggiornamento</p><p>Bands t.b.a.</p><p></p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6749@gancio.cisti.org
SUMMARY:Radio Blackout Fest 2026
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260612T160000Z
DTEND:20260614T215900Z
DESCRIPTION:Che rimanga inciso nella roccia\, siamo una anomalia collettiva
	 senza guinzaglio!\n\n\n\n\n🎉 🥂 QUEST'ANNO NE FACCIAMO TRENTAQUATTRO\n\nvi
	eni a festeggiare a Manituana\, dal 12 al 14 giugno!\n\nA breve tutte le i
	nfo!
URL:https://gancio.cisti.org/event/blackout-fest-2026
LOCATION:Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito - Largo Maurizio Vit
	ale 113\, Torino
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Radio Blackout,Benefit radio blackout
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Che rimanga inciso nella roccia, siamo una 
	anomalia collettiva senza guinzaglio!</p><h1><br><br>🎉 🥂 quest'anno ne fac
	ciamo trentaquattro </h1><p>vieni a festeggiare a Manituana, dal 12 al 14 
	giugno!<br><br>A breve tutte le info!</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6601@gancio.cisti.org
SUMMARY:MINCED HEADS
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260712T203000Z
DESCRIPTION:Info a breve...
URL:https://gancio.cisti.org/event/minced-heads
LOCATION:Barocchio Squat - Strada del Barocchio 27 - Grugliasco (TO)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Info a breve...</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:6765@gancio.cisti.org
SUMMARY:FESTIVAL ALTA FELICITA'
DTSTAMP:20260428T124153Z
DTSTART:20260724T100000Z
DTEND:20260726T210000Z
DESCRIPTION:RITORNA ANCHE QUEST'ANNO IL FESTIVAL ALTA FELICITA'\n\nSta per 
	tornare l’appuntamento che scalda le estati resistenti della Val di\nSusa.
	\n\nVi aspettiamo dal 24 al 26 luglio a Venaus (TO) per quella che sarà un
	'edizione\ndavvero speciale.\nQuest’anno infatti\, sulla torta\, c’è una d
	oppia candelina\; compiamo 10 anni!\n\nPer noi questi dieci anni non sono 
	solo un numero tondo da festeggiare: sono la\nprova reale che è possibile 
	costruire uno spazio libero fatto di cura reciproca\ne condivisione\, un’a
	lternativa concreta al modello di socialità imposto. Una\nrealtà vissuta\,
	 ballata e camminata\, in cui stare insieme nella lotta significa\nche la 
	costruzione di un altro mondo è possibile.\n\nI dettagli del programma arr
	iveranno presto\, ma la promessa è quella di sempre:\ntre giorni di musica
	\, cultura e resistenza. Noi siamo altamente felici e non\nvediamo l’ora d
	i rivedervi!\nStay tuned\, ci vediamo a Venaus!\n\nhttps://www.facebook.co
	m/festivalaltafelicita\n[https://www.facebook.com/festivalaltafelicita]
URL:https://gancio.cisti.org/event/festival-alta-felicita-3
LOCATION:Borgata 8 Dicembre\, Venaus - Borgata 8 Dicembre\, Venaus (TO)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:valsusa,Presidio,presidio,festival,notav
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>RITORNA ANCHE QUEST'ANNO IL FESTIVAL ALTA F
	ELICITA'<br><br> Sta per tornare l’appuntamento che scalda le estati resis
	tenti della Val di Susa.<br><br> Vi aspettiamo dal 24 al 26 luglio a Venau
	s (TO) per quella che sarà un'edizione davvero speciale.<br> Quest’anno in
	fatti, sulla torta, c’è una doppia candelina; compiamo 10 anni!<br><br>Per
	 noi questi dieci anni non sono solo un numero tondo da festeggiare: sono 
	la prova reale che è possibile costruire uno spazio libero fatto di cura r
	eciproca e condivisione, un’alternativa concreta al modello di socialità i
	mposto. Una realtà vissuta, ballata e camminata, in cui stare insieme nell
	a lotta significa che la costruzione di un altro mondo è possibile.<br><br
	> I dettagli del programma arriveranno presto, ma la promessa è quella di 
	sempre: tre giorni di musica, cultura e resistenza. Noi siamo altamente fe
	lici e non vediamo l’ora di rivedervi!<br>Stay tuned, ci vediamo a Venaus!
	</p><p><a href="https://www.facebook.com/festivalaltafelicita" target="_bl
	ank">https://www.facebook.com/festivalaltafelicita</a></p>
END:VEVENT
END:VCALENDAR
