DUE GIORNI DI FUOCO - 25 Aprile -

DUE GIORNI DI FUOCO

"L'anno scorso scrivevamo della presenza asfissiante della guerra, della sua economia e della pacificazione interna di cui ha bisogno.

A un anno di distanza è evidente anche nel discorso pubblico che il mondo sta correndo a velocità precipitosa in questa direzione. La Terza guerra mondiale non ha bisogno di essere dichiarata su X. Il nucleare rientra dalla finestra, i paesi imperialisti sventolano minacce atomiche con leggerezza, mentre la truffa "green" della digitalizzazione lo spaccia per una risorsa rinnovabile necessaria alla transizione ecologica, l'AI, il cloud e altre meraviglie. I decreti sicurezza si susseguono a distanza di pochi mesi e hanno in sé stessi la propria giustificazione, senza neanche il bisogno di qualche sprazzo di conflitto o episodi di cronaca. Il prezzo del carburante schizza alle stelle e fa su e giù in borsa seguendo i post sui social che millantano o smentiscono l'ennesima finta tregua all'ennesimo reale bombardamento.

Noi lo paghiamo e qualcuno specula sulla bolla finanziaria dello sterminio in diretta. La materialità di tutto questo è già nella nostra città. Da un progetto di datacenter a Lucento agli sgomberi “dolci” di persone escluse, reiette, inconciliabili con un ordine mantenuto col pugno di ferro. Le parole valgono poco se la continuazione dei genocidi è una scaramuccia, la liberazione e le lotte sul lavoro sono una stantia ricorrenza democratica. Liberarci ora, uscire dal flusso, disertare e sabotare la sopravvivenza intruppata del mondo in guerra, creare spazi di autogestione, è l'unico modo per provare a vivere. Solidarietà a chi è inguaiatx con la legge e a chi lotta ogni giorno per la libertà. Contro i fascismi e contro la guerra democratica."

Torino irreale, 25 aprile – 1 maggio 2026

anarchicx,squatters, punx, complici e solidali 🏴‍☠️

INIZIO 25 APRILE:

h15:00 "La stretta repressiva del governo Meloni: sicurezza, diritto e compressione del dissenso" dialogo con l'avvocato Nicolò Bussolati

h 16:30 A partire dal libro "Sgomberi Dolci " (Eris, 2026), un dibattito su Torino come città in guerra, divisa tra zone da difendere e zone da controllare da polizia e amministrazione. lo sgombero di abitanti considerati inutili o pericolosi, promosso sa sestra e sinistra di governo e dal mondo dei "nuoni", tiene insieme ordine securitario e gestione umanitaria, intrecciandosi sempre più a logiche di finanziarizzazione della povertà. Chi viene eliminato e deportato, chi preso in carico e disciplinato, chi confinato: una città che traccia i propri confini, quartiere per quartiere, strada per strada, campo dopo campo. eppure i "poveri cattivi" - esclusi o insubordinati rispetto all'ordine del lavoro formale e della cittadinaqnza - continuano a resistere, occupare, restare.

Quali reti di solidarietà e autodifesa possiamo ricostruire contro sgomberi e sfratti? https://www.erisedizioni.org/prodotto/sgomberi-dolci/

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CONCERTI - INIZIO h 18:00

- Yellow Pennarello, svarioni punk and more (Torino)

- Odio al serio, Punk Hardcoore (Torino)

- Spore, Rock 🖤 (Torino)

- Edaq, Punk Jazz (Torino e d'intorni)

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DJ SET - h 22:00

BAM BAM + Lonje, live set elettronico

DONAZZ vs Corpi differenti drum and bass by Sinapsi

❤️‍🔥Il tutto benefit Inguaiatx, operazione city & Radio blackout!❤️‍🔥