Ogni tempesta comincia con una singola goccia. Cercate di essere voi quella goccia.
Tre giorni per ricordare Lorenzo Orsetti, Orso TEkoser, partigiano internazionalista caduto in Rojava, ucciso dai tagliagole dell'ISIS.
ESPLOSIONI22 : Ogni tempesta comincia con una singola goccia.
in 4 days
Bosco dei Partigiani - Asti
Bosco dei Partigiani - Asti

Quest' anno la festa della miccia "Esplosioni" sarà completamente dedicato alla rivoluzione del Rojava e a Lorenzo "Orso" Orsetti : Anarchico caduto in combattimento in Rojava, ucciso dai tagliagole dell’ISIS. Durante l'evento sarà inaugurata una targa in suo ricordo.

All'incontro interverranno: Jack (volontario YPG), Selva Varengo (studiosa del pensiero municipalista ed ecologista sociale di Bookchin) e il padre di “Orso” Alessandro.

Questa giornata fa parte della tre giorni organizzata in collaborazione con Laboratorio Anarchico Perlanera e Associazione "Verso il Kurdistan".

La rivoluzione del Rojava ha compiuto dieci anni. La notte del 19 luglio del 2012 le YPG (Unità di Protezione del popolo) prendono il controllo delle strade d’accesso e di uscita della città di Kobane, in Siria, mentre la popolazione in armi occupa le sedi istituzionali dello Stato siriano. Inizia un processo rivoluzionario ispirato ai principi del confederalismo democratico. Un esperimento di democrazia diretta e senza Stato che prende le mosse dal municipalismo libertario, dall’ecologia sociale e dal femminismo, realizzando una convivenza pacifica tra i diversi popoli che abitano il territorio. Questo progetto concreto di cambiamento radicale della società è oggi più che mai a rischio, sotto la minaccia militare del governo islamista turco. Erdogan è riuscito infatti in questi ultimi mesi di guerra a presentarsi come mediatore del conflitto russo-ucraino, incassando il sostegno della NATO e riuscendo a strappare accordi criminali, come quello che sancisce il ritiro della protezione per i dissidenti curdi in Finlandia e Svezia. La situazione nei territori curdi è oggi più che mai drammatica ed è di pochi giorni fa (29 agosto) la notizia dell’ennesimo attacco turco, questa volta ai danni del campo profughi di Maxmur. Di fronte a tutto questo sentiamo il dovere di accendere i riflettori su quanto sta accadendo in quei luoghi, di portare la nostra solidarietà a chi sta resistendo e di discutere insieme di un progetto rivoluzionario prezioso e vitale tanto per chi abita quei luoghi tanto per chi vive in Europa.

Abbiamo deciso di fare tutto questo nel ricordo di Lorenzo “Orso” Orsetti: anarchico caduto in combattimento in Rojava, ucciso dai tagliagole dell’ISIS. E a lui, e alla rivoluzione del Rojava, dedicheremo questa edizione del nostro festival "Esplosioni" che ogni anno portiamo nel Bosco dei Partigiani della nostra città. All’incontro, durante il quale sarà inaugurata una targa, interverrà:
Jack (volontario YPG),
Selva Varengo (studiosa del pensiero municipalista ed ecologista sociale di Bookchin)
e il padre di “Orso” Alessandro