Presentazione del libro "Sovvertendo l'ordine patriarcale. Storie di donne armate e rivoluzioni"
Presentazione del libro "Sovvertendo l'ordine patriarcale. Storie di donne armate e rivoluzioni"
2 days ago
Csoa Gabrio
Via Millio 42, Torino

La presentazione del libro è rivolta a persone non binarie, donne, lesbiche, froc*, trans* 

La Biblioteca autogestita Goliarda Sapienza presenta:

"Sovvertendo l'ordine patriarcale. Storie di donne armate e rivoluzioni" edizione italiana di "Mujeres más allá de las armas". In questo libro essenziale sono raccolte le testimonianze di alcune donne e soggettività dissidenti nella lotta armata, condivise, in uno spazio separato, durante l’incontro Mujeres más allá de las armas (Donne oltre le armi), tenutosi a Barcellona nel 2019.

Dall'introduzione all’edizione italiana:

"Quando si legge di rivoluzioni, guerriglia e lotta armata, i protagonisti sono sempre uomini, unici soggetti all'altezza di compiere tali gesti. Alle donne, così come alle dissidenze di genere, sembra essere preclusa la possibilità di rivendicare per sé la violenza come strumento di lotta e di liberazione contro un sistema in cui il paradigma del legale istituzionalizza genocidi, sancendo quali sono i corpi da sacrificare in nome della sicurezza e quali quelli da difendere. L'unica violenza legittima sembra allora essere quella di chi opprime e distrugge. Per noi queste pagine sono uno slancio per rompere la logica della narrazione unica. Siamo consapevoli del fatto che il meccanismo che ci spinge a non considerare altre forme di lotta come possibili è lo stesso che ci impone di normalizzare la brutalità degli stati come legittima e normale. Lo stato e il patriarcato si autolegittimano attraverso le stesse logiche, e sono l'uno lo strumento necessario all'altro per perpetrarsi. Questi racconti rendono evidente la fallacia della logica patriarcale, che vuole l'oppressore come legittimo detentore della forza e l'oppressa\x come soggetto inferiore, la cui forza è repressa e ostracizzata. Sulla base di questa doppia morale, le donne che hanno preso le armi per la rivoluzione sono state condannate e perseguitate, stigmatizzate perché non hanno voluto sottostare alla posizione in cui il patriarcato voleva relegarle."

Vi aspettiamo domenica 29 gennaio dalle ore 18:30 al csoa Gabrio, via Millio 42